Comune di Olbia

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Attivo ad Olbia il Centro per la mediazione pacifica dei conflitti

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conflttihomeIl Comune di Olbia è capofila di un importante intervento che ha portato all'attivazione di un Centro per la mediazione pacifica dei conflitti. Il servizio, presentato oggi in Municipio, è rivolto a tutti coloro che vivono un conflitto di natura familiare, scolastica o culturale, alle coppie ed alle famiglie, alle comunità scolastiche, agli immigrati e a tutti i cittadini.

conflitti02All'incontro con i giornalisti, oltre al sindaco Gianni Giovannelli e all'Assessore ai Servizi Sociali Tiziano Pinna, hanno partecipato la coordinatrice del progetto Masina Piro e alcuni protagonisti dell'iniziativa che, per le sue caratteristiche, rappresenta una novità a livello nazionale. Il progetto è stato spiegato da Antonio Noli, coordinatore amministrativo del servizio per conto della cooperativa Oltrans Service, Susanna Murru (coordinatrice dell'équipe, esperto giuridico e mediatore familiare), Noemi Riu (psicoterapeuta sistemico-relazionale, in qualità di mediatore familiare e scolastico), Manuela Boselli (referente comunale del progetto) e Felix Adandedjan (mediatore linguistico-culturale). L'intervento coinvolge undici Comuni grazie a nove operatori che lavorano in modo itinerante. La risorsa costituita dalle tante etnie presenti in città e nei Comuni aderenti al progetto rende ancora più innovativa e interessante la Mediazione Culturale che si aggiunge a quella Familiare e Scolastica. Il mediatore culturale favorisce il percorso di integrazione nel paese ospitante, spesso difficile a causa della scarsa conoscenza della lingua, della cultura e delle consuetudini del territorio. All'interno della scuola il mediatore culturale facilita la comunicazione, l'accoglienza e la gestione delle differenze, riducendo i conflitti, chiarendo le regole della scuola e garantendo l'accesso, l'uso dei servizi e la fruizione dei diritti ai nuovi cittadini. Funzionano già a pieno regime anche gli sportelli per la Mediazione Scolastica aperti in tutti gli istituti cittadini.

conflitti01In questo caso i professionisti lavorano per prevenire e risolvere i conflitti tra ragazzi, tra i ragazzi e gli insegnanti, tra le famiglie e i docenti e, spesso, persino tra i docenti. La Mediazione Scolastica è uno spazio neutro nel quale i conflitti possono trovare una soluzione condivisa. Efficace anche il percorso della Mediazione Familiare, totalmente gratuito, riservato e volontario, esattamente come accade negli incontri di Mediazione Scolastica e Culturale. Il mediatore familiare è un esperto nella gestione dei conflitti; garantisce totale riservatezza sul contenuto dei colloqui, trattandosi di un servizio indipendente dal sistema giudiziario o da altri percorsi di tipo socio-sanitario che, a volte, la coppia si trova a dover affrontare. E' possibile accedere al Centro per la mediazione pacifica dei conflitti (Mediazione Scolastica/Mediazione Culturale/Mediazione Familiare) previo appuntamento telefonico chiamando al numero 328 9226351. L'ufficio di Olbia in via Garibaldi 56 A è attivo il martedì (dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalla ore 14.00 alle ore 19.00) e il giovedì (dalle ore 10.00 alle ore 19.00). Il sindaco Gianni Giovannelli e l'assessore Tiziano Pinna hanno sottolineato l'importanza di un "servizio in grado di fornire risposte qualificate e concrete a tutti coloro che, per vari motivi, si trovano a vivere situazioni di conflittualità. Queste, grazie all'aiuto dei mediatori, possono essere gestite in modo positivo trasformandosi in occasioni di salutare confronto, dialogo e crescita". La Mediazione si svolge attraverso dei colloqui, all'interno di un ambiente accogliente e riservato dove le parti in disaccordo, con l'aiuto di un professionista dotato di una preparazione specifica, possono incontrarsi per superare il conflitto con reciproca soddisfazione.
 

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