Sabato 11 Aprile 2009
Notizie dalla Città

Comincia una nuova vita per la fontana Trivenere in piazza Matteotti. La scultura-fontana, opera dello scultore olbiese Varalto, al secolo Salvatore Varrucciu, fu realizzata nel 1990
nell'ambito di un progetto, finanziato dall'amministrazione comunale di allora, che comprendeva anche la pavimentazione e l'abbellimento della piazza situata nel cuore della città.

Nel corso degli anni la fontana aveva subito un graduale deterioramento sfociato nel blocco degli impianti e nel degrado del manufatto. Nel dicembre scorso, l'assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Gesuino Satta, ha appaltato allo stesso autore dell'opera e alla sua impresa (la Varalto snc) i lavori per il restauro della statua Trivenere e il ripristino degli impianti idraulici ed elettrici della fontana. Quest'ultima, ripulita e restaurata in tutte le sue componenti, è stata ricollaudata e rimessa in funzione qualche giorno fa. La rinascita della Trivenere è accompagnata da una targa in bronzo, sistemata in piazza Matteotti, nella quale lo scultore Varalto spiega con questa poesia la sua "creatura":
"Bronzea vergine mediterranea,
centralità dell'Oceano antico
risonante di nuragiche memorie.
Eccoti emersa. Nuda.
Con i volti sgomenti
offesi dall'ultimo conflitto.
Sgorgano dalle braccia al cielo
Acqua copiose e chiare
del massiccio Gennargentu
lavando le tue fluenti chiome
dal fango dell'oblio,
rigenerando,
di Olbia,
la naturale bellezza
in terra di Atlantide".