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Turismo tutto l’anno

Luci e ombre emergono dai dati forniti nel corso del convegno regionale organizzato ad Olbia dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Il Presidente Regionale dell’UNPLI Sardegna Raffaele Sestu, l’Assessore Provinciale al Turismo Giannetto Satta e il Commissario dell’Azienda di Soggiorno di Olbia hanno ribadito la necessità di “attivare dei motori capaci di suscitare domanda turistica”. Prescindendo “dall’offerta spontanea di mare e coste”, è arrivato il momento di organizzarsi per valorizzare e promuovere le risorse tipiche e i prodotti di nicchia, coinvolgendo sempre di più le zone dell’interno in un progetto serio di allungamento della stagione turistica. L’assessore provinciale Giannetto Satta non ha adoperato mezzi termini; nel suo intervento ha dichiarato:

“Non possiamo più vivere sull’improvvisazione, manca una programmazione seria per essere competitivi sul mercato internazionale”. Dobbiamo riflettere tutti insieme: enti pubblici e operatori privati, sui dati, ancora parziali ma comunque già significativi, riguardanti l’andamento turistico dell’estate 2002 in Sardegna. Complessivamente, registriamo un aumento di circa il 6% rispetto allo scorso anno, sull’intero territorio regionale. Ma si è verificato un fatto nuovo, una sorta di diffusione dei flussi turistici a macchia di leopardo; nel senso che in alcune zone si è avuto un netto aumento mentre in altre località il calo è stato davvero preoccupante, come nel caso di Stintino.

Altra anomalia di questa estate, riportata dall’assessore provinciale Satta: “il flop di un luglio da dimenticare; del tutto inatteso dopo i dati positivi registrati ad aprile, maggio e giugno, mesi che hanno fatto registrare aumenti di presenze fino al 12% in più rispetto allo scorso anno. La situazione si è fortunatamente riequilibrata ad agosto mentre su settembre grava l’incognita delle condizioni meteo, causa principale di numerose disdette”. Un’analisi più dettagliata della situazione si potrà conoscere in occasione della IV Conferenza sul Turismo fissata per il prossimo novembre, a stagione definitivamente conclusa. Il Commissario dell’Azienda di Soggiorno di Olbia, Giulio Careddu ha ricordato i numeri, sicuramente importanti, relativi ai passeggeri transitati nel 2001 allo scalo marittimo dell’Isola Bianca (4.200.000), all’Aeroporto “Costa Smeralda” (1.600.000) e alle presenze registrate negli alberghi del Comune di Olbia (360.000).

Anche il Commissario Careddu ha evidenziato la necessità di creare una rete di nuove offerte incentrate sulle risorse archeologiche, ambientali, culturali ed eno-gastronomiche, capaci di attrarre flussi turistici dalle coste verso l’interno. Nell’era della globalizzazione, la Sardegna deve distinguersi per la sua specificità. Un ruolo fondamentale, in questo senso, può essere svolto dalle 320 Pro-loco presenti sul territorio regionale. Entro due anni saranno tutte informatizzate e collegate tra loro via Internet: un progetto ambizioso per arrivare ad un sistema turistico integrato finalizzato a diversificare ed estendere l’offerta creando i presupposti per un reale allungamento della stagione.