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Riuscito
a metà il Palio Straordinario delle repubbliche Marinare
Poca gente ha assistito allo spettacolare Corteo Storico delle Repubbliche
Marinare che, dopo il raduno in Piazza Crispi, ha sfilato lungo le vie
di Olbia. Delusione è stata espressa dalla Dott.ssa Lucia Vanicore,
Presidente della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso che ha
parlato di “evento sicuramente sottovalutato”.
Qualcosa, evidentemente, non ha funzionato nella promozione e divulgazione
del programma che pure avrebbe meritato una grande partecipazione popolare
e una cornice di pubblico adeguata vista la straordinaria bellezza dei
costumi indossati da 320 figuranti. Questi, sfilando in corteo, strumenti
musicali al seguito, hanno interpretato i personaggi e i momenti più
importanti della storia delle quattro Repubbliche.
La delusione dei rappresentanti dei comitati cittadini di Amalfi, Pisa,
Genova e Venezia, per la scarsa partecipazione di residenti e turisti,
era tangibile. Anche perché ad Olbia è stato portato il
quinto Palio Straordinario delle Repubbliche Marinare (quello ordinario
si tiene annualmente, a rotazione, nelle città di Amalfi, Pisa
Genova e Venezia); si sono mosse più di quattrocento persone, un
container con quattro galeoni per il Palio remiero e vari automezzi. Le
aspettative erano quindi diverse dato che, in trent’anni, solo altri
quattro centri ( Londra, Montecarlo, Meta di Sorrento e New York) hanno
avuto l’onore e il privilegio di ospitare la manifestazione che
si è tenuta oggi ad Olbia.
In tarda mattinata il Corteo ha raggiunto il Municipio per il tradizionale
scambio di doni tra i delegati delle amministrazioni di Pisa, Amalfi,
Genova e Venezia e quelli del Comune di Olbia, nelle persone degli assessori
Calaresu, Carzedda, Casu e Fideli. Regione e Provincia erano rappresentate
dai consiglieri Giommaria Uggias e Gianni Giovannelli. Nel pomeriggio,
lo spettacolo si è trasferito nello specchio di mare antistante
Via Redipuglia, per la regata dei quattro galeoni, riprodotti sui modelli
dell’epoca e contraddistinti dai rispettivi simboli cittadini (il
leone di Venezia, l’aquila di Pisa, il grifone di Genova e il cavallo
di Amalfi), con equipaggi composti da fuoriclasse del remo.
Decisamente più consistente l’afflusso del pubblico per questa
seconda parte della manifestazione che ha visto il trionfo del galeone
di Pisa. Seconda classificata Genova, terza Venezia e quarta Amalfi. “Saltati”
gli annunciati campionati italiani assoluti di canottaggio a sedile fisso
per mancanza di partecipanti provenienti dalla penisola. Effettuate, invece,
delle prove dimostrative tra gli equipaggi di Stintino ed Olbia. A giornata
conclusa, resta il rimpianto per una manifestazione che avrebbe meritato
accoglienza e risonanza adeguate al suo livello; ed è stata un’occasione
persa per l’intera città.
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