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Sistemazione superficiale dell’avanporto: la parola all’Assessore Fideli

Il progetto relativo alla sistemazione superficiale dell’avanporto, nel settembre scorso, è stato presentato in Consiglio comunale. In quell’occasione il Sindaco Nizzi ha ricevuto il mandato di indire la conferenza di servizi che si è tenuta il 30 settembre. Questa ha espresso parere favorevole alla sistemazione superficiale delle aree riguardanti l’attuale cantiere dell’Anas mentre, con una successiva conferenza di servizi (che verrà indetta dall’Autorità Portuale) sarà dato, viste le premesse, parere favorevole per la restante area interessata dal progetto preliminare.

Nella seduta fissata per giovedì 17 ottobre, il Consiglio comunale deve ratificare la conferenza di servizi del 30 settembre scorso ed approvare, contestualmente, la variante al PDF. Abbiamo chiesto all’assessore all’Urbanistica Dott.Livio Fideli di illustrarci i contenuti del progetto relativo alla sistemazione della zona prospiciente il Porto Vecchio:
“I dati salienti di questo progetto riguardano la possibilità di non avere nessun ostacolo e nessuna costruzione tra l’attuale centro storico ed il mare. Il progetto prevede una strada urbana che viene spostata dall’attuale sede viaria al di sopra del tracciato del tunnel. Si tratta di una strada a doppio senso di marcia ricostruita nel rispetto di quella esistente (selciato romano).

Questa viabilità permetterà un raccordo armonico tra Via Nanni, Corso Umberto, Via Garibaldi e l’Isola Bianca. Il doppio senso di marcia ha la necessità di avere due corsie per ogni senso, al fine di poter fare defluire il traffico in sicurezza senza intralciare o “strozzare” il flusso delle auto. L’amministrazione avrà cura di dirottare nel sottopasso tutto il traffico pesante e il traffico di attraversamento della città, riservando la viabilità di superficie al traffico urbano. Riteniamo, infatti, che in questo modo non venga penalizzato il centro storico. Questo avrebbe corso il rischio di essere “bypassato” con la sola costruzione del tunnel.

Tale progetto permette anche di allargare gli attuali marciapiedi di Via Principe Umberto; consente la costruzione di una piazza davanti al Palazzo municipale con la realizzazione di un monumento raffigurante una nave romana; rende possibile la creazione di parcheggi interrati e non, per 700 posti auto, a ridosso del centro storico; permette il mantenimento del Circolo Nautico e, in futuro, la realizzazione di un porto turistico per diportistica e maxi-yacht. Voglio anche precisare che tale progetto non richiede modifiche all’attuale piano regolatore del porto.

Pertanto, che si realizzi o meno la sistemazione superficiale dell’avanporto, esiste già un progetto del Genio Civile Opere Marittime che dovrà andare in appalto a breve; questo prevede la rifodera del banchinamento del Molo Brin, di un tratto del molo dell’Isola Bianca e l’interramento del Molo Bosazza, senza variazioni alla quota attuale di banchina. A questo proposito, preciso che il nostro progetto sulla sistemazione dell’avanporto prevede, al posto del riempimento tout-court, la realizzazione di parcheggi sotterranei. Un altro punto qualificante del progetto è una bretella viaria che circonda il vecchio Porto Romano per collegare la radice dell’Isola Bianca a Via dei Lidi”.

 
L'assessore all'urbanistica Livio Fideli
   
Il progetto dell'avanporto
 
   
La conferenza di servizi