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ArteTerapia
e disagio mentale: inaugurata l’esposizione dei lavori realizzati
nel Laboratorio di Olbia
E’ un’esposizione da non perdere
quella allestita nell’ambito del Convegno “Arte Terapia e
disagio mentale: l’esperienza del Laboratorio del Comune di Olbia”,
fissato per lunedì 25 novembre, alle ore 10 presso l’Aula
Magna dell’Istituto Tecnico “Deffenu” di Via Vicenza.
Nel suo complesso, l’iniziativa, organizzata dall’Assessorato
ai Servizi Sociali, guidato da Pietro Luciano, dimostra in modo esauriente
ed efficace l’utilità di questi laboratori, frequentati da
persone dai 18 ai 50 anni, affette da disagio mentale o psico-fisico.
Nell’arco di tre anni, 48 utenti sono stati seguiti da Vincenzo
Puxeddu, DanzoTerapeuta e fisiatra (responsabile del Laboratorio), dalla
psicologa ArteTerapeuta Cristina Batella e dall’ArteTeraputa Paola
Damiazzi.
I lavori, realizzati nei locali di Via Roma, messi a disposizione dal
Comune, resteranno esposti nella Galleria della Biblioteca comunale fino
al prossimo 26 novembre. Nei laboratori, aperti tutti i giorni, dal lunedì
al venerdì, si alternavano gruppi di lavoro che hanno riversato
notevole estro, fantasia e talento in una serie di pannelli, maschere,
sculture in creta, disegni, collages, creazioni in cartapesta e stracci.
Il risultato di tanto impegno e creatività è davvero sorprendente:
colpiscono i grandi pannelli da cantastorie dove sono raffigurati sogni
ed incubi, resi ancora più espressivi dall’uso sempre forte
e spontaneo dei colori.
Regalano emozioni anche le sculture, creazioni potenti nella loro semplicità,
raffiguranti scene di vita quotidiana, uomini, donne ed animali. Affascinante
e decorativo il singolare bestiario di cartapesta, stracci ed altri materiale
di recupero: in mezzo alla sala spicca un cavallino e la testa di un cervo
fa compagnia a quella di una gru dal lunghissimo becco. Felici ed orgogliosi,
gli autori degli elaborati esposti sono stati i primi ad affollare la
mostra; hanno spiegato ad amici e parenti le tecniche usate, illustrando
le varie opere, frutto di stimolanti lavori di gruppo.
Emozionata anche la dott.ssa Paola Sini che, nel novembre 2001, aveva
avviato il laboratorio di arti visive: “Allora ricoprivo il ruolo
di Assessore ai Servizi Sociali; ho voluto mettere questi ragazzi nelle
condizioni di “fare” e di scoprire le proprie abilità
e competenze. Sono felice per ciò che sono riusciti a realizzare;
molti di loro si sono talmente appassionati da aver acquistato cavalletto,
pennelli e colori per poter dipingere anche a casa”. Tanti genitori
presenti all’inaugurazione della mostra, hanno confermato gli effetti
positivi che l’Arte Terapia ha prodotto sui loro figli: da quando
frequentano i laboratori sono più sereni, appagati e socievoli
e anche la vita all’interno della famiglia ne ha tratto grande beneficio.
Lunedì prossimo, nel corso del Convegno, verrà presentato
anche un piccolo spettacolo teatrale e un libro sull’esperienza
del Laboratorio con un video di documentazione.
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