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Porto
Rotondo affollata come in piena estate per la festa del Calamaro
Almeno tremila persone hanno gremito la piazza
e le banchine di Porto Rotondo in occasione della tradizionale “Festa
del Calamaro”. La manifestazione è stata organizzata da un
apposito Comitato presieduto da Mario Sechi, in collaborazione con il
Consorzio, l’Associazione per Porto Rotondo e con il patrocinio
del Comune di Olbia. Quest’anno la sagra è stata particolarmente
affollata vista la concomitanza dell’Assemblea ordinaria del Consorzio
per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
Si sono quindi ritrovati tutti insieme, olbiesi e turisti arrivati numerosi
da diverse regioni italiane; soprattutto per questi ultimi, la grande
festa popolare che ha animato il villaggio, ha rappresentato una gradita
sorpresa. La piazza San Marco, dal venerdì mattina fino a notte
inoltrata, è stata affollata come in piena estate. La bella giornata
di sole ha favorito il programma dei festeggiamenti iniziati con una serie
di giochi più o meno classici: dal tiro alla fune alla corsa nei
sacchi, dalla gara dell’uovo, della mela e degli spaghetti all’albero
della cuccagna.
Dopo la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Lorenzo si
è passati alla parte gastronomica della sagra con una frittura
gigantesca di calamari cucinati “a vista” in un enorme pentolone
sistemato su una sorta di palco, accompagnati da pane, formaggio, salsiccia
e vino. La manifestazione è proseguita fino a tarda sera, con musica
dal vivo e balli che hanno attirato giovani e meno giovani, gente locale
e portorotondini d’adozione entusiasti nel ritrovare il villaggio
finalmente vivo anche fuori stagione.
Soddisfatti per il grande successo della Festa del Calamaro 2002 anche
gli Assessori comunali Calaresu e Palitta, presenti alla manifestazione
insieme al consigliere regionale Gianni Giovannelli. Il presidente del
Comitato organizzatore, Mario Sechi ha giustamente osservato: “Sarebbe
auspicabile promuovere a scadenze regolari manifestazioni simili, per
cercare di fare vivere anche nei mesi autunnali ed invernali, un posto
come Porto Rotondo, così vicino ad Olbia. Iniziative di questo
o di altro genere, se opportunamente pubblicizzate, potrebbero essere
un richiamo, un motivo di attrazione in più anche per i turisti
e i proprietari di appartamenti e ville.”
Per non far cadere il villaggio nel solito, lungo “letargo”invernale
anche l’Associazione per Porto Rotondo ha intenzione di varare un
programma di manifestazioni come una mostra-scambio di modernariato e
antiquariato, gare di pesca e di cucina.
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