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Castello di Molara
Cronologia: Età
altomedioevale(?)
Descrizione del sito
Sulla sommità di Punta Castello, il rilievo più alto dell’isola di Molara,
è ubicato un piccolo complesso fortificato dal quale si ha un controllo
privilegiato della costa fino a Capo Comino e dell’antistante isola
di Tavolara. L’aridità e l’inospitalità dell’ambiente circostante vengono
ripagati dall’esclusività e dal fascino di una natura incontaminata,
oltre che dall’incomparabile panorama. La cinta muraria poligonale integra
la roccia granitica della vetta, affacciandosi su spettacolari versanti
scoscesi verso sud ed ovest. Da questo lato si apre anche la porta d’accesso,
fiancheggiata dai resti di una torre di guardia crollata. All’interno
del muro perimetrale sono appena individuabili alcuni vani affioranti.
La muratura è costruita con la tecnica del doppio filare senza uso di
leganti, impiegando conci di granito regolarizzati e squadrati.Se la
funzione di controllo e difesa di tale complesso è indiscutibile, studi
in corso stanno accertandone la datazione. Piuttosto che ad epoca giudicale
o moderna, come già supposto, chi scrive sostiene che la fortezza debba
riferirsi alla fase alto-medievale compresa tra il VII ed il X secolo
d.C., allorquando i tentativi di conquista degli Arabi costituivano
una costante minaccia per la Sardegna.
Come arrivare: è consigliabile
risalire a piedi lungo il versante nord-orientale del colle interessato,
dopo avere ormeggiato il gommone nella rada immediatamente sottostante.
La salita è di media difficoltà, ed occorrono scarponi adatti. Evitare
assolutamente di salire i giorni col forte vento di maestrale. Essendo
Molara un’isola privata, è norma di correttezza procurarsi il permesso
da parte del proprietario dell’isola.
Servizi disponibili nel sito:
nessuno.
Durata della visita: Tre ore circa.
M.A.A.
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