24/10/05 - Agenda 21: nuovo, costruttivo incontro dei gruppi di lavoro


Nuova riunione, anche questa molto partecipata e interessante, dei quattro gruppi tematici di Agenda 21. I lavori si sono svolti nelle sale del Melià e gli argomenti trattati  hanno creato utili occasioni di confronto e dibattito. Il gruppo Ambiente ha discusso sulla qualità delle acque del Golfo interno di Olbia. Nell’aprile scorso era stata la  Provincia a diffondere  una serie di dati allarmanti. La gravità della situazione è stata confermata da Mauro Scanu, dirigente comunale responsabile dell’assessorato all’Ambiente. Sulla base della documentazione acquisita dall’amministrazione, i  livelli di inquinamento del golfo interno,  per quanto riguarda i sedimenti, sono preoccupanti. “Già da qualche tempo- ha precisato Scanu- il Comune si sta adoperando per effettuare controlli e sono state adottate contromisure per limitare l’emergenza.

Il 24 agosto scorso, la Giunta  ha approvato una richiesta di modifica del Piano regionale di tutela delle acque. Questo prevedeva la realizzazione di 6 impianti di depurazione nel nostro territorio. Noi invece chiediamo di poter costruire stazioni di sollevamento e condutture fognarie che portino tutti i reflui a Sa Corroncedda per destinare le acque depurate all’agricoltura. Attualmente l’obiettivo principale è quello di limitare al massimo gli scarichi e in questo senso sono già state emesse almeno cinquanta ordinanze per violazione delle norme in materia. Tra i dati emersi, risulta  che il carico che si riversa ogni giorno nelle acque cittadine è tuttora tre volte superiore a quello che è possibile smaltire. Il dirigente ha poi esposto, a grandi linee, il progetto preliminare sul piano di caratterizzazione del golfo di Olbia, redatto alla fine del 2004 da Paolo Fadda per conto dello stesso comune.

Secondo Augusto Navone, Direttore A.M.P Tavolara-Punta Coda Cavallo, il problema più preoccupante riguarda la proliferazione di alghe tossiche; indispensabile anche l’attivazione di un sistema efficace per lo smaltimento dei fanghi. Più tranquillizzante la  relazione svolta dalla Asl n.2 di Olbia la cui analisi delle acque e dei mitili non ha evidenziato situazioni pericolose sotto il profilo dell’inquinamento. Dal forum verrà avanzata la richiesta formale per la convocazione di una conferenza di servizi tra Regione, Provincia e Comune, che provveda a commissionare un censimento degli scarichi nel golfo. Il gruppo “Urbanistica” si è soffermato sulla possibile valorizzazione, anche dal punto di vista ambientale, di alcune aree degradate. Ne sono state individuate alcune, in particolare quelle intorno alla basilica di San Simplicio e alla stazione centrale; l’ex Artiglieria; la vasta zona umida del Padrogiano; Monte Pinu e Capo Ceraso. Auspicato anche un sistema di piste ciclabili in area urbana ed extra-urbana. Un’altra proposta riguarda la realizzazione di un centro intermodale per la mobilità che ruoti intorno all’aeroporto “Costa Smeralda”.

Raccomandato anche, per l’ assetto geologico e idrogeologico del territorio, un maggior controllo nella gestione degli scavi degli inerti. Il gruppo “Sociale”  ha prospettato la riqualificazione del tessuto urbano attraverso le circoscrizioni a cui si potrebbe affidare un ruolo importante di mediazione tra le istituzioni e i cittadini, con il recupero di strutture dismesse da utilizzare come centri polivalenti. Il gruppo Economia, coordinato da Giovannella Degortes ha presentato una serie di dati che fotografano la situazione socio-economica di Olbia. Per il concreto allungamento della stagione turistica è stata proposta l’attivazione di nuove nicchie, con particolare attenzione alla valorizzazione dei siti archeologici. Suggerito il potenziamento della cartellonistica e il rafforzamento dei rapporti con i tour operator. Raccomandato anche il sostegno del partenariato tra  operatori pubblici e privati  (SLOT e STL). Gli investimenti infrastrutturali rappresentano comunque una priorità per rendere competitivo il territorio, anche a livello turistico. Un nuovo appuntamento è fissato per il 7 novembre. Il Forum è convocato in riunione plenaria per una prima sintesi delle proposte avanzate nei due incontri operativi del 3 e del 24 ottobre. L’obiettivo è arrivare, nei prossimi mesi, alla stesura di un documento finale da presentare, come contributo di Agenda 21, all’amministrazione comunale per la programmazione  e pianificazione del territorio.