19/12/05 - Bilancio positivo per il Forum di Agenda 21


Il Sindaco Settimo Nizzi, intervenuto alla chiusura dell’attività del Forum di Agenda 21, ha ringraziato i quattro gruppi tematici (Ambiente, Economia, Urbanistica, Sociale) per il lavoro svolto in questi mesi. La riunione plenaria, convocata all’Expò, ha centrato il suo obiettivo, suggellando un’esperienza nuova e positiva per il territorio. Sono state infatti valutate dai rappresentanti dei portatori d’interesse della comunità locale, le 112 proposte frutto delle riunioni operative che hanno caratterizzato il percorso del Forum nel periodo luglio-dicembre 2005. A breve, nel sito www.agenda21olbia.it verranno pubblicate integralmente  le schede riepilogative con obiettivi, azioni e relativi indici di gradimento. L’Ing.Mauro Scanu e la Dr.ssa Gianna Masu hanno espresso grande apprezzamento per i contributi qualificati e la partecipazione attiva dei gruppi tematici impegnati nel Forum di Agenda 21. 

Il tempo, l’impegno e le competenze  messe al servizio di questo processo, verranno utilizzate per elaborare la Relazione sullo Stato dell’Ambiente. Saranno anche recepite ai fini della Pianificazione Strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio urbano in “chiave europea”. Nell’incontro di oggi, per avere già una campionatura significativa, è stato elaborato circa il 40% delle schede. Possiamo quindi anticipare un orientamento rispetto alle proposte più condivise per il miglioramento della qualità della vita nel territorio. Questo è il primo (e ancora parziale) elenco:

1) Partecipazione attiva dell’utenza al processo di raccolta differenziata dei rifiuti con diminuzione del carico imposta per effettiva diminuzione di versamento di quota RSU indifferenziata.
2)Curare la pulizia degli arenili con mezzi adeguati,  atti a preservare la superficie retrodunale.
3)Migliorare le condizioni degli spazi fruibili nei quartieri in termini di decoro, fruibilità e sicurezza.
4)Recupero, riqualificazione o acquisizione di aree o edifici di pregio sensibili dal punto di vista ambientale o dismessi.
5)Eliminazione delle barriere architettoniche.
6)Realizzare un’integrazione dei servizi sociali e sanitari, pubblici e/o privati che favorisca l’autonomia e la permanenza nella propria abitazione e famiglia d’origine.
7)Attivazione di servizi domiciliari dedicati (compagnia, acquisti, visite sanitarie).
8)Aumentare la disponibilità di personale di supporto ai docenti (più ore di presenza, più stabilità nelle figure).
9)Migliorare la formazione specifica del personale docente su queste problematiche .
10)Inserire l’umanizzazione del servizio fra gli obiettivi della ASL.
11)Informazione ed educazione al riciclaggio ed alla raccolta differenziata e verifica attraverso questionari (scuole).
12)Posizionamento di un adeguato numero di contenitori per rifiuti presso le zone turistiche.
13)Censimento di tutti gli scarichi.
14)Controllo sugli scarichi delle sentine delle navi e delle imbarcazioni..