LE NAVI DI OLBIA
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Le Navi di Olbia: dati consuntivi

 

Il ritrovamento č del 1 luglio 1999

Prima campagna di scavo ago-sett.99. Seconda campagna 22 maggio-primi di ott.2000. Terza ed ultima, fine febbraio-21 dic.2001.

Tempo totale di scavo: 16 mesi

DIMENSIONI: 380m di lunghezza (da Villa Tamponi all'Hotel De Plam) x 20 di larghezza x 4 di profonditā media.
Totale metri cubi (eccetto la roccia) circa 23.000

COSTI: 3,7 miliardi (fondi ANAS spesi dalla Soc. Tor di Valle)

RISULTATI (in termini materiali): 24 relitti di navi (di cui due dell'etā dell'Imperatore Nerone, 16 risalenti al V sec. d.C e 6 di epoca giudicale) tra pezzi piccoli e pezzi molto grandi, stivati in circa 70 casse di m.4x4x1=30/35 tonnellate di legni. Alcune centinaia di cassette di materiale archeologico drasticamente selezionato.

 

RISULTATI (scientifici): la ricostruzione dell'intera vita del porto antico e della sua topografia dalla nascita della cittā al 1700 e la definizione esaustiva dell'intera attivitā commerciale di Olbia punica, romana e medioevale. In particolare spiccano, sul piano storico, come novitā eclatanti: 1 la prima frequentazione della cittā dall'VIII sec.a.C. (4 secoli prima della fondazione cartaginese) 2 l'attacco dei Vandali e il successivo crollo della cittā antica nel V sec.d.C. 3 la ripresa di consistenti traffici marittimi in etā giudicale grazie all'alleanza con Pisa. Sul piano della tecnologia navale ci si limita a segnalare, tra le altre importanti nuove acquisizioni:3 alberi di nave (i primi mai rinvenuti), 5 timoni (gli unici disponibili essendo andati perduti quelli delle navi di Nemi), strutture e attrezzature di un cantiere navale romano (il primo mai rinvenuto).

MASS MEDIA: lo scavo ha avuto ampio riscontro sui mass media non solo nazionali: L'Espresso, Panorama, BBC European News, BBC Scotland, Bell'Italia, Linea Blu e sono in uscita articoli su Quark, Archeologia Viva ecc.

EQUIPE SCIENTIFICA E TECNICA DELLO SCAVO ARCHEOLOGICO:
Rubens D'Oriano (direzione), Edoardo Riccardi (archeologia navale-i relitti) Giuseppe Pisanu (i contesti e i materiali-campagne 99-2000), Giovanni Pietra (i contesti e i materiali-campagna 2001), Virgilio Gavini (rilievi), Enrico Grixoni-Egidio Trainito (foto)

IL FUTURO: sta per iniziare il primo trattamento conservativo dei legni (600 milioni-fondi Ministero BBAACC), sta per essere presentato il progetto complessivo di restauro (11 miliardi-fondi CEE Regione Sardegna), č prevista la variante strutturale del Museo Archeologico (copertura cortile interno e allestimento) per l'esposizione di alcuni dei relitti (tempo stimato 2/3 anni).

Intervista a Rubens D'Oriano
Direttore degli scavi

Il porto di Olbia. In primo piano il cantiere del tunnel sul lungomare e nell'angolo destro in basso il museo in costruzione
I primi relitti