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Paesaggi e sviluppo turistico al centro di un importante convegno di studi
Rispetto e valorizzazione del paesaggio per cercare di raggiungere l’integrazione tra esigenze di sviluppo e sostenibilità: seguirà questo filo conduttore la tre giorni organizzata ad Olbia dai geografi del Dipartimento di Teorie e Ricerche dei Sistemi Culturali dell’Università di Sassari, coordinati dal prof. Giuseppe Scanu. L’argomento sarà al centro del convegno di studi su “Paesaggio e sviluppo turistico: Sardegna e altre realtà geografiche a confronto” che si terrà il 15, 16 e 17 ottobre all’Expò. Il meeting, di livello internazionale, vede anche la collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia, la facoltà di Economia e quella di Lingue e Letterature Straniere dell’Ateneo sassarese. Durante la tre giorni, studiosi di varia provenienza culturale, illustri accademici, politici e tecnici di grande esperienza si confronteranno su ciò che il paesaggio può rappresentare per la cultura, la conservazione, la valorizzazione delle risorse e lo sviluppo delle comunità locali. Oggi gli esperti di pianificazione del territorio si trovano a discutere di paesaggio, da una parte, visto come bene da tutelare e da valorizzare nel rispetto delle sue peculiarità, dall’altra di turismo, in numerosi contesti motore dell’economia. Il dibattito sulla sostenibilità coinvolge quindi, in misura diretta, le caratteristiche peculiari dei luoghi, ad iniziare dai beni culturali e dalle risorse naturali, trovando la sua maggiore espressione in quell’insieme di valori che legano identità, cultura, ambiente ed economia. “Mentre molto si è detto a proposito di paesaggio per quanto concerne le politiche relative alla sua gestione e di turismo per l’analisi dei trend e delle competitività tra territori, poco è stato fatto per analizzare congiuntamente questi due aspetti e coglierne le convergenze o le criticità, nell’idea di delineare nuove ipotesi di sviluppo del settore tenendo conto delle potenzialità espresse dai valori del paesaggio, partendo proprio dalle recenti esperienze maturate in Sardegna”. Lo ha dichiarato Giuseppe Scanu, presidente del comitato organizzatore, nel corso della conferenza stampa tenuta nella sala Giunta del comune di Olbia a cui hanno partecipato anche il sindaco Gianni Giovannelli e l’assessore all’Urbanistica, Marzio Altana. “La scelta di Olbia è apparsa quanto mai opportuna trattandosi di un territorio quasi modellato per il turismo - ha aggiunto Scanu - La città è sede di corsi universitari a tema turistico, le tre Facoltà coinvolte nell’organizzazione del convegno hanno interessi a potenziare l’offerta formativa in campo turistico e, inoltre, l’amministrazione, particolarmente sensibile alle manifestazioni culturali da cui possono derivare ricadute positive per la crescita e lo sviluppo della comunità, ha sostenuto con forza questa proposta.” Il presupposto che rende il paesaggio elemento guida della progettualità territoriale pone un problema di non semplice soluzione. Se la tutela del paesaggio e lo sviluppo delle vocazioni turistiche sono aspetti fra loro non scindibili tanto da rendere fondamentale l’esigenza di ideare “nuovi” modelli di regolazione, il paesaggio, risorsa importante per il mercato turistico e indiscusso fattore di attrazione, deve essere considerato come un fattore di competitività territoriale oppure un mero ostacolo, o comunque un vincolo dello sviluppo turistico in un momento storico in cui si intravedono segnali di ripresa dei flussi internazionali verso il nostro Paese e la Sardegna in particolare? L’intento degli organizzatori del convegno, innovativo sotto diversi aspetti, è quella di focalizzare l’attenzione su queste riflessioni e, dal confronto dell’esperienza in corso nella regione Sardegna con quella di altre Regioni italiane, acquisire conoscenze con cui delineare nuovi indirizzi per sostenere le future politiche turistiche.
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