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Diciotto nuovi autobus ed arretramento della stazione ferroviaria

Il Consiglio di Amministrazione dell’A.S.P.O., presieduto da Davide Bacciu, unitamente al Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli e all’Assessore Regionale ai Trasporti Sandro Broccia, ha presentato un importante accordo, stipulato lo scorso 24 luglio. Entro otto mesi arriveranno in città 18 nuovi autobus “euro 5”. Questi, oltre ad essere meno inquinanti, consentiranno di abbassare l'età media del parco mezzi dell'azienda di via Capotesta che, nel 2007, ha fatto segnare un autentico exploit superando i tre milioni di passeggeri trasportati. I nuovi autobus saranno tutti dotati di aria condizionata, pedane per i disabili e strumentazione elettronica per la bigliettazione integrata.

Il presidente dell’A.S.P.O. ha ribadito all’assessore Broccia le richieste, già protocollate alla Regione, finalizzate all’attivazione di nuove linee per servire le  frazioni di Berchiddeddu e di San Pantaleo. Tra i progetti dell’A.S.P.O. rientrano anche il potenziamento e il prolungamento delle linee dirette a Bados, Olbia 2 e San Vittore; l’attivazione del collegamento Olbia - Porto Rotondo - Marinella - Golfo Aranci; un bus navetta destinato al servizio nella  Ztl  del centro storico. Ricordato anche un altro traguardo del management A.S.P.O. che punta all’accorpamento delle attività aziendali nella nuova sede in Zona Industriale. L’assessore Broccia ha garantito il suo impegno dopo aver espresso grande apprezzamento per il dinamismo e l’efficienza dimostrata dall’A.S.P.O.

Ha quindi colto l’occasione per evidenziare il fattivo rapporto di collaborazione tra l’amministrazione regionale e il Comune di Olbia che ha portato a conseguire un risultato “storico” consistente nello spostamento della stazione ferroviaria. A questo proposito, il Sindaco Giovannelli ha annunciato di aver sottoscritto, il 10 luglio scorso, un protocollo d’intesa con  la Rete Ferroviaria Italiana  per avviare l’iter tecnico-amministrativo, anche in considerazione del concreto interesse e della disponibilità manifestata dal presidente della Regione Soru, dall’Assessore Broccia e dai vertici della Ferrovie. In serata, l’Ufficio Stampa della Regione  ha diffuso questo comunicato che pubblichiamo integralmente:

 

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
UFFICIO STAMPA

“Olbia non sarà più una città divisa: i binari delle Ferrovie dello Stato che attraversano la città saranno rimossi grazie allo spostamento della stazione passeggeri all'attuale stazione merci. La decisione, già concordata dalla Regione con l’amministrazione comunale di Olbia e con l’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, è stata confermata oggi nell’incontro tra il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e il Presidente della Regione Renato Soru. Il blocco dei binari dell’attuale stazione merci è contemporaneamente all’interno della ristrutturazione delle Ferrovie dello Stato e della questione Tirrenia, affrontata oggi al Ministero delle Infrastrutture.

La riorganizzazione dei collegamenti marittimi e del trasporto ferroviario delle merci prevede che Golfo Aranci, secondo le richieste della stessa comunità locale, si specializzi come porto turistico con la destinazione di vaste aree delle ferrovie allo sviluppo urbano, mentre Olbia potrà alleggerirsi non solo del traffico ferroviario per le merci dentro la città ma anche del traffico su gomma, destinando il porto al turismo, yacht e mega yacht, al traffico delle navi da crociera, che conosce un grande sviluppo, e al traffico dei passeggeri e merci per il nord est della Sardegna. L’alleggerimento del traffico merci consentirà lo sviluppo della mitilicoltura nelle acque del golfo di Olbia, che rappresenta un’importante attività economica e uno degli elementi identitari della città. Nel quadro della specializzazione dei porti, Porto Torres è destinata ad aumentare il suo ruolo nel traffico delle merci in collegamento con la linea ferroviaria, mente la fine della convenzione della Tirrenia libererà il porto di Cagliari rendendo possibile il trasporto efficiente dei passeggeri e delle merci tra il sud dell’isola e il continente.”