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Ripulita Capo Ceraso

Completato il progetto “Ripuliamo Capo Ceraso”, finanziato dal Comune di Olbia con 5.000 euro di fondi regionali e attuato dalla Cooperativa Axinella. Purtroppo, negli ultimi anni, il tratto di costa fra la spiaggia de Li Cuncheddi e l’estremità di Capo Ceraso (che segna il confine con l’AMP di Tavolara Punta Coda Cavallo) ha subito un progressivo degrado. Una condizione dovuta, sia all’accumulo di oggetti galleggianti provenienti dal mare ad opera di correnti e mareggiate, sia all’abbandono di rifiuti da parte di frequentatori della zona, soprattutto campeggiatori, evidentemente poco rispettosi dell’ambiente. L’assessore all’Ambiente Marco Piro, insieme ai tecnici e al personale coinvolto nell’iniziativa, ha spiegato le modalità e i risultati dell’intervento effettuato nell’arco di otto giorni.

L’area interessata, di elevato interesse naturalistico, non è raggiungibile dai mezzi meccanici; si è reso quindi  necessario un progetto specifico di pulizia manuale. Alla bonifica si è proceduto tramite l’ausilio di semplici attrezzi quali rastrelli e pale. I rifiuti sono stati selezionati per tipologia, separando, dove possibile, la plastica, il vetro, l’alluminio e l’indifferenziato. Al termine di ogni giornata lavorativa, il materiale raccolto  dentro  i  sacchi per  l’immondizia  è stato quantificato  e caricato su un pick-up  per poi ssere conferito nei cassonetti per la raccolta differenziata. Questi sono stati sistemati appositamente dalla ditta De Vizia Transfer s.p.a. a poca distanza dalla zona operativa. Il materiale indifferenziato ha riempito ben 127 sacchi. Le operazioni sono state coordinate, oltre che dal geometra del Comune Gianni Dettori, da Giorgia Nervegna e  Giovanni Maria Pitzianti, giovani dottori Biologi Marini ed Oceanografici olbiesi. In totale sette persone, tutte qualificate e fortemente motivate. L’intervento ha riguardato  gli ambienti sabbiosi, rocciosi e dunali, colpiti soprattutto dall’invasione di rifiuti provenienti dal mare, nonché gli ambienti di macchia mediterranea  del retrospiaggia, soggetti all’incuria dei campeggiatori.

La bonifica del litorale dai rifiuti, costituiti prevalentemente da materiale plastico con una vera e propria invasione di retini in polipropilene usati negli allevamenti di mitili e trasportati dal mare, è stata eseguita senza alterare minimamente l’ecosistema.  La sabbia  e la Poseidonia spiaggiata non sono state asportate e nessun danno è stato arrecato alla vegetazione dunale e retrodunale. Il materiale raccolto è stato censito a seconda della tipologia. Dove è stato possibile si è specificata la provenienza e la causa che ne ha determinato l’abbandono (es. pesca, campeggio abusivo, diporto nautico ecc ecc). L’attività di bonifica è stata illustrata in dettaglio con un rapporto fotografico e scientifico redatto dagli stessi addetti ai lavori. L’Assessore Piro, nell’esprimere grande apprezzamento per il lavoro svolto dalla Cooperativa Axinella, ha annunciato che, a breve, avrà un incontro con la Guardia Forestale per concertare altri interventi in zone sensibili o degradate del territorio comunale.