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Sempre più internazionale il Torneo di Taekwondo “Città di Olbia”

Si è chiusa con la vittoria del Masterpark Francia Team la 5^ edizione del Torneo Internazionale di Taekwondo “Città di Olbia” Trofeo Automax– memorial Gianni Appeddu. Con 12 ori i francesi hanno portato a casa il primo posto del medagliere che vede, come secondo classificato, il Team proveniente dalla Croazia, 10 ori. Terzo posto per Catalunya (Spagna) con 8 ori, quarti gli allievi del team TKD Dorgali con 4 ori e quinti i quindici atleti del Centro di Taekwondo di Olbia del maestro Gaspare Cervo con 3 ori. Diciannove team in gara, 48 categorie per 160 match di cui 40 finali. Sono i numeri dei Kyorugi, i combattimenti dell’antica disciplina marziale disputati sui tre tatami del Geopalace di Olbia sotto lo sguardo attento di 18 arbitri, di cui 11 internazionali.  La kermesse, che vanta il titolo di torneo più importante a livello nazionale, riconosciuto dalla Feder Taekwondo Italia, ha visto la partecipazione di 400 atleti, suddivisi in diverse categorie per peso e per età. Il “Città di Olbia”,

patrocinato dal Comune e dalla Provincia, ha portato in Gallura alcune tra le scuole più conosciute del taekwondo nazionale e internazionale. Otto compagini in rappresentanza di altrettante nazioni: Italia, Francia, Spagna, Lussemburgo, Germania, Croazia, Olanda, Belgio e Slovenia. Al termine dei combattimenti, ci sono state le premiazioni con la partecipazione degli organizzatori (il Team Cervo di Olbia con in testa il presidente Tore Pinna, anche presidente del comitato regionale) e del sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli. I “Poomsea”, le gare di  forme, hanno visto trionfare il  team calabrese Romeo con 13 ori, 8 argenti e 7 bronzi, seguito dal centro Taekwondo di Olbia, con 6 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

La squadra del maestro Gaspare Cervo, 7°dan, ha guadagnato ben 4 ori, 2 argenti e 2 bronzi nelle gare individuali. Tra i premiati con la medaglia più importante anche i maestri Gaspare Cervo, nelle individuali, e Marco Varrucciu (anch’egli maestro della squadra olbiese, 5°dan) che ha sfidato gli avversari nelle gare a tre, insieme a Roberto Carrus e Alessandro Nieddu. Da sottolineare che Olbia, ospitando il campionato Europeo di Forme, targato ETO, si aggiudica il titolo di madrina di un evento unico. E che il Trofeo Automax sia la gara più importante che si svolge in Italia lo conferma anche Tonino Deplano, per 10 anni arbitro nazionale, oggi consigliere nazionale della Feder Taekwondo Italia: “Il Città di Olbia è una competizione di alto livello tecnico, l’unica in Italia a riuscire nell’intento di richiamare alcuni tra i team più blasonati a livello internazionale. Per questo, sono sicuro che dopo le gare Europee di forme, il prossimo anno riusciremo a portare a Olbia anche il campionato Europeo di combattimenti”.