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Presentato il Centro antiviolenza attivato dall’associazione “Prospettiva donna”


Un otto marzo non solo simbolico ma ricco di significati concreti quello vissuto ad Olbia dove è stato ufficialmente presentato ed attivato il Cento antiviolenza  voluto dall’associazione “Prospettiva donna”. L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una serata organizzata nella sede della Confcommercio. Nella sala gremita, la coordinatrice Patrizia Desole ha fornito anche alcuni dati che testimoniano la gravità del fenomeno:  in Sardegna, il 27% delle donne dai 16 ai 70 anni ha subito violenza e, nell’11% dei casi, gli abusi sono stati commessi in famiglia. Solo una piccola percentuale ha come responsabili degli sconosciuti e, ancora più piccola, è quella che riguarda cittadini extracomunitari.

Il Centro aperto ad Olbia non è un semplice sportello. Si occuperà di accogliere e aiutare le vittime delle violenze ma anche di studiare, prevenire e sensibilizzare l’opinione pubblica, facendo sistema con le istituzioni del territorio e con gli altri centri antiviolenza. Uno degli obiettivi è l’apertura di una casa rifugio dove ospitare donne e minori che vivono in condizioni di rischio e disagio. Al progetto ha aderito la Provincia, rappresentata ieri dall’assessore alle politiche socio-sanitarie Alberto Melinu. Anche lui ha sottolineato la necessità di “lavorare in rete e in sinergia per poter incidere sul territorio”. Interessante l’esperienza raccontata da Michela Traverso, psicologa e operatrice del primo centro antiviolenza in Italia. Dal suo racconto sono emerse le difficoltà che caratterizzano un percorso solitamente molto travagliato che necessitano di un sostegno forte e concreto.

Su questo aspetto si è soffermata Giuliana Angotzi, del sindacato di polizia Silp Cgil,  da più di vent’anni testimone di storie di abusi e violenze. Verdiana Canu, membro della commissione Pari Opportunità della Regione, ha ricordato le iniziative assunte a tutela delle donne, tra cui lo sportello legale dell’Asl. Il Sindaco Gianni Giovannelli ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, rappresentata anche dall’Assessore ai servizi Sociali Tiziano Pinna. Il primo cittadino è entrato nel merito di quanto il Comune di Olbia ha fatto in questi anni aderendo al progetto regionale "ELEN-JOY" in sostegno delle donne vittime di violenze e maltrattamenti. Giovannelli ha ribadito la piena disponibilità dell’amministrazione comunale in ordine ad auspicabili progetti condivisi anche con le altre istituzioni e le associazioni del territorio. Il Sindaco ha inoltre evidenziato l’importanza delle associazioni di volontariato che operano sul fronte dell’immigrazione e dell’integrazione.  In occasione della presentazione del Centro si è svolta l’ottava edizione di “Poesia donna”, con i versi di autori italiani e stranieri recitati da Cristina Ricci, presidente dell’associazione culturale italo tedesca.


 La sede di “Prospettiva donna” si trova in via Padova (parallela di via Regina Elena), nei locali dell’associazione Auser Filo d’Argento. È già attivo un indirizzo e-mail: prospettivadonna@tiscali.it. Si può contattare anche il numero telefonico 338.9406851.