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Giovane & solidale: da Giuseppe Spano 19.500 euro all’Associazione C.A.S.A.

Consegnati all’associazione C.A.S.A. 19.500 euro raccolti grazie a diverse iniziative promosse da Giuseppe Spano, figlio di Mario, noto veterinario e politico scomparso prematuramente qualche anno fa per un male incurabile. Si era partiti con una serata al White Miller Club ed animata da Ringo, dj  di Radio 105. In quella occasione il Milan Calcio aveva messo a disposizione  le maglie per un’asta di beneficenza. A quella prima manifestazione è seguita una gara di tiro nel poligono di Arzachena e, successivamente, un torneo di calcetto  organizzato a San Pantaleo insieme ai familiari e agli amici del compianto Paolo Giagoni. Nella sala Giunta del Comune, erano presenti il Sindaco Gianni Giovannelli, Giuseppe Spano, Pietrino Marras (delegato ai rapporti con le associazioni di volontariato Pietrino Marras) e Maria Antonietta Scanu, presidente dell’associazione C.A.S.A. 

“È volontà di questa amministrazione - ha detto il sindaco- sostenere in modo sempre più concreto e tangibile le associazioni di volontariato. In città sono tante e si occupano di diversi ambiti. Facendo parte per molti anni anche io di una di queste, mi sono reso conto che la loro preziosa funzione è soprattutto quella di coprire le inefficienze dell'amministrazione pubblica. In una città come la nostra poi le carenze non sono poche”. Il primo cittadino ha lodato l’iniziativa del giovane Giuseppe Spano che, col suo gesto, ha ricordato nel modo migliore la figura del padre Mario, “uomo profondamente sensibile e generoso, sempre attento ai bisogni dei più deboli”. I fondi raccolti saranno impiegati per la costruzione della nuova sede dell’associazione; il Comune sta individuando un’area idonea nelle vicinanze del nuovo Ospedale a Tannaule. La sede dell’associazione, presieduta da Maria Antonietta Scanu, attualmente è situata in via Borromini n°20, dietro il vecchio Ospedale.  Nell’appartamento i volontari ospitano ammalati di Olbia o dei comuni limitrofi che praticano terapie di lunga durata e non vogliono o non possono viaggiare tutti i giorni.

In sede si può restare in attesa di referti o di terapie, in compagnia delle socie, disponibili anche ad accompagnare gli ammalati dalle loro abitazioni all’ospedale e viceversa, oppure negli ambulatori specialistici. I volontari, nel pieno rispetto della privacy, si occupano di tutte le pratiche burocratiche (esenzione e pagamento ticket, pratiche per l’invalidità, prenotazione visite specialistiche). L’associazione, inoltre,  ha attivato, a favore delle donne di tutte le età, la prevenzione del tumore al seno grazie a visite specialistiche gratuite, a totale carico dell’associazione. Qui è  anche possibile avere un supporto psicologico per i pazienti oncologici e i loro familiari.   Dall’aprile scorso si è deciso di offrire alcuni servizi che, attualmente, non sono resi dall’ASL 2. Tra questi, il linfodrenaggio manuale per le donne operate al seno e la ginnastica riabilitativa post-operatoria dei pazienti oncologici. Tra pochi giorni i volontari della C.A.S.A. inizieranno anche a dare un servizio di assistenza e compagnia, all'interno del reparto di oncologia. Nata dieci anni fa, con pochissimi soci, per volere di Maria Antonietta Scanu, reduce di  una esperienza familiare dolorosa,  l’associazione oggi conta 40 volontari  e  96 soci.