| Il Sindaco | La Giunta | Il Consiglio | Le Commissioni | Regolamento | Statuto | INCittà | Home|

Seduta pubblica ed informale del Consiglio comunale sull’emergenza smaltimento rifiuti della Campania

Il  Consiglio Comunale di Olbia, il 14 gennaio 2008,  si è riunito  in seduta pubblica aperta ed informale per la trattazione del seguente punto all’Ordine del Giorno: “Emergenza smaltimento rifiuti della Campania”.
Sono intervenuti al dibattito, il Presidente del Consiglio Comunale Tonino Pizzadili; il Sindaco Gianni Giovannelli che ha esposto le motivazioni per le quali ha ritenuto opportuno chiedere la convocazione del Consiglio; consiglieri e assessori comunali, sindaci di altri comuni, parlamentari, onorevoli regionali, consiglieri provinciali e rappresentanti di associazioni di categoria. In chiusura dei lavori la maggioranza consiliare ha approvato il seguente documento:

PREMESSO

  1. che a distanza di circa tre anni la Regione Sardegna si trova a dover affrontare nuovamente la problematica connessa all’emergenza rifiuti in Campania;
  2. che il Governo nazionale, lo scorso 9 gennaio, ha convocato i Presidenti delle Regioni invitando gli stessi  a farsi carico di una quota parte  dei rifiuti campani da smaltire;
  3. che nell’ambito di tale vertice il Presidente Soru ha aderito all’invito, dando la disponibilità della Regione Sardegna “sic et simpliciter” allo smaltimento dei rifiuti campani, in totale assenza di concertazione con i sindaci, i Presidenti delle Province, nonché i Presidenti dei Consorzi interessati;
  4. che, per quanto riguarda la discarica consortile di Olbia, Loc. Spirito Santo, gestita dal Cines , i tecnici dello stesso Ente hanno dichiarato che non sussistono le condizioni tecniche ed operative per potere smaltire quantità ulteriori di rifiuti in aggiunta a quelli già normalmente trattati dall’impianto in questione;
  5. che nell’Allegato “E” per l’Autorizzazione Integrata Ambientale richiesta dal Cines alla Provincia di Olbia-Tempio nel luglio dell’anno 2007 viene dichiarato che la chiusura della discarica consortile avverrà entro l’anno 2009, conformemente alla determinazione di Autorizzazione all’Esercizio n°1045/IV del 22.04.2004;
  6. che in data 11.01.2008, con l’ordinanza sindacale contingibile ed urgente n°7, il Sindaco di Olbia ha disposto il divieto di scalo, trasporto, stoccaggio, conferimento, trattamento o smaltimento di rifiuti di provenienza extraregionale, in tutto il territorio comunale.

CONSIDERATO  CHE

  1. il piano concordato tra il Commissario De Gennaro ed alcuni Presidenti delle Regioni prevede lo smaltimento di alcune centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti compattati non meglio classificati, in diverse Regioni italiane, con quantitativi variabili tali che la Regione Sarda comunque accoglierà rifiuti indifferenziati e compattati in misura al momento indeterminata.

Tutto quanto sopra premesso

DELIBERA

  1. di impegnare il Sindaco ad inviare una nota ufficiale al Presidente Renato Soru con cui si chiede la revoca immediata di qualsiasi decisione assunta dalla Regione Sardegna relativa allo smaltimento dei rifiuti campani;
  2. di promuovere il coinvolgimento della Provincia di Olbia-Tempio (delegata alla materia), dei Comuni, sedi delle discariche individuate, delle Assemblee dei Sindaci dei Consorzi titolari delle stesse, al fine di rafforzare il diniego all’accoglimento di rifiuti extraregionali;
  3. di richiedere, nel caso di ingresso nel Comune di Olbia, di rifiuti extraregionali, l’intervento immediato dell’A.R.P.A.S. e dell’A.S.L. n°2 al fine di classificare e caratterizzare qualitativamente la tipologia dei rifiuti in ingresso, prima che venga autorizzato il transito dei mezzi adibiti al trasporto dei rifiuti nell’ambito del territorio comunale e, comunque, prima dello smaltimento in discarica o con altri trattamenti (come, ad esempio, hanno imposto altre regioni, tra le quali la Regione Lazio).

Il dibattito è proseguito con gli interventi di alcuni consiglieri di opposizione. Questi hanno lamentato il fatto che non sia stato concertato un documento unitario che tenesse conto di quanto proposto dalla minoranza. Il Presidente del Consiglio comunale  ha precisato che la proposta del Sindaco, di fatto, aveva ricevuto il sostegno della quasi totalità dei consiglieri e degli ospiti intervenuti alla seduta informale avente come punto all’Ordine del Giorno l’emergenza smaltimento rifiuti della Campania.