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Meeting sul turismo: non solo luci

Il  2° Meeting “Programma di sviluppo turistico del Nord Sardegna”,  organizzato dalla Star Solution di Nuccio Merone con il patrocinio del Comune di Olbia e della Provincia Olbia-Tempio, ha offerto mumerosi spunti di riflessione e confronto. Nella sala congressi dell’Expò, dopo i saluti dell’amministrazione portati dal Sindaco Gianni Giovannelli, sono stati affrontati, dati alla mano, le questioni più attuali e cruciali legate al comparto turistico. I lavori, coordinati dal giornalista Costanzo Spineo,  si sono rivelati subito interessanti grazie al taglio tecnico che ha caratterizzato il contenuto delle relazioni. L’assessore al Turismo Vanni Sanna, all’inizio del suo intervento, ha confermato la volontà di trasformare il Meeting sul Turismo in un appuntamento annuale che “proprio per la sua specificità si deve sostenere e far crescere, creando una sorta di osservatorio strategico per i punti di forza e le criticità del comparto”.

L’obiettivo è “una giornata tutta dedicata al turismo, in cui si analizza la stagione appena conclusa e si iniziano a delineare i programmi per quella successiva”.  L’assessore Sanna, nella sua articolata relazione, ha utilizzato argomentazioni e  valutazioni che hanno spaziato dalla politica alla statistica. Diverse le luci, a cominciare dai cinque milioni di vacanzieri sbarcati dai traghetti e i circa due milioni atterrati al Costa Smeralda. I bed&breakfast sono in grande aumento e, in generale, crescono tutte le strutture ricettive; unica eccezione: un calo, valutato intorno all’otto%  negli hotel a 5stelle. I numeri forniti hanno confermato la complessità di uno scenario, ancora positivo sul fronte del turismo, ma penalizzato da alcune carenze strutturali e non solo. Su questo aspetto si è soffermato con apprezzabile chiarezza e franchezza Raffaele Ciaravola, responsabile dell’area sviluppo Geasar.

“Il Costa Smeralda è il primo aeroporto internazionale della Sardegna - ha esordito Caravola - i passeggeri stranieri sono aumentati del 7,2 per cento. Abbiamo raddoppiato gli arrivi in estate e quadruplicati in inverno; merito dei collegamenti low-cost. Malgrado questo, però, non siamo ancora riusciti a destagionalizzare il nostro scalo. Grazie alle tariffe scontate, i turisti  arrivano in bassa stagione ma sono in tanti a ripartire insoddisfatti per la mancanza di strutture ricettive e servizi di qualità. Enti pubblici e operatori privati devono impegnarsi di più per garantire un soggiorno adeguato alle aspettative degli stranieri che decidono di venire in Gallura fuori stagione. La verità è che manca un coordinamento efficace della politica turistica e ancora non decollano modelli alternativi al turismo balneare.
Non esiste un mercato diverso capace di attrarre i vacanzieri fuori stagione.

Tutti conoscono la Costa Smeralda, ma pochi sanno che si trova in Sardegna. C’è troppa improvvisazione; il  64 per cento delle strutture ricettive è chiuso in bassa stagione. Dobbiamo migliorare la nostra offerta dal punto di vista della qualità e lavorare di più sulla promozione. Questo è un percorso obbligato visto che siamo considerati anche troppo cari e poco competitivi rispetto a paesi come il Marocco, la Tunisia e la Croazia”. Paolo Piro, presidente dell’Autorità Portuale Olbia-Golfo Aranci, sta raccogliendo i frutti di un’intensa attività promossa a livello nazionale ed internazionale. Per il 2008 si prevede una stagione crocieristica lunga 10 mesi e costellata da un centinaio di approdi per le “regine del mare” all’Isola Bianca di Olbia. Il docente univeristario Carlo Marcetti ha auspicato una maggiore sinergia tra pubblico e privato, con un migliore utilizzo degli strumenti di coordinamento ed analisi.