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“In memoria dei Caduti di Nassiriya”, tante emozioni
Ha raggiunto il suo obiettivo la giornata “In memoria dei Caduti di Nassiriya”, organizzata dall’associazione culturale Didaskalos, presieduta da Mirko Varchetta, con il patrocinio del Comune di Olbia e della Provincia Olbia-Tempio. Non si è trattato solo di una celebrazione commemorativa ma di un’iniziativa coinvolgente ed emozionante nata dall’idea e dall’impegno di un gruppo di giovani. La Didaskalos è riuscita ad articolare, in due momenti distinti, un’intera giornata dedicata alla riflessione in memoria dei 19 italiani, che il 12 novembre del 2003, persero la vita nella strage di Nassiriya. Al mattino si sono svolte le cerimonie religiose e militari, con l’accompagnamento straordinario della Banda della Brigata Sassari. Dalla piazza Regina Margherita è partito il corteo formato dai rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e degli istituti scolastici cittadini. Le note di “Dimonios” , l’inno suonato e cantato dai “sassarini”, ha commosso il cuore della città lungo il percorso che, dalla piazza principale si è snodato lungo il Corso Umberto raggiungendo il Monumento dei Caduti sul lungomare di Via Redipuglia. La Messa è stata celebrata dal Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti che ha ricordato il sacrificio di quei 19 morti in nome della pace, dei diritti umani e della libertà. Dopo la funzione religiosa e la deposizione di una corona floreale, si è vissuto un momento tra i più toccanti, con i nomi e cognomi dei Caduti di Nassiriya, scanditi uno ad uno. La commemorazione ufficiale, alla presenza di numerose autorità civili e militari, si è conclusa con i brevi interventi del giovane Mirko Varchetta, presidente dell’associazione Didaskalos, del Sindaco Gianni Giovannelli e del Sottosegretario Gian Piero Scanu. Nel pomeriggio, la sala convegni dell’Expò ha ospitato la premiazione del 1° Concorso letterario “In memoria dei Caduti di Nassiriya” che ha riscosso notevole interesse anche fuori dalla Sardegna. Sessantuno lavori sono stati letti e valutati con attenzione dalla giuria, presieduta da Isa Sarullo. Dalla rosa dei dieci finalisti sono stati scelti i primi tre, premiati nel corso della serata. Al terzo posto si è classificata Milly Nale di Grosseto con “Le attese della vita”. Secondo posto per Antonella Serrenti di Carbonia con “Una giornata dall’aria antica”. Primo premio per Gianluca Lombardi di Roma con “La faccia nella sabbia”. Gli attori Marco Martinini e Valeria Baron hanno recitato con grande intensità e bravura tre brani dei racconti premiati. Molto forte anche l’emozione trasmessa dalle testimonanze di tre scampati alla strage di Nassiriya: il maresciallo Maurizio Lucchesi, il carabiniere Marco Pinna e l’appuntato scelto Pietro Sini che riuscì a portare in salvo quattro feriti. Le storie di questi tre militari, compagni di missione, si sono intrecciate quel 12 novembre a Nassiriya e, oggi, le loro voci hanno avuto come sfondo le terribili immagini di quei momenti grazie al filmato originale recuperato dall’associazione Didaskalos. Il Sindaco Gianni Giovannelli, a nome dell’amministrazione comunale di Olbia, ha consegnato un encomio solenne a Pietro Sini. Intervenuto alla cerimonia insieme Elena Burrai, vice presidente della Provincia Olbia-Tempio, Giovannelli ha espresso gratitudine ed apprezzamento per “una iniziativa che testimonia il valore e le capacità dei nostri giovani, ben rappresentati dall’associazione culturale Didaskalos e dal suo presidente Mirko Varchetta.”. Ribadita anche la volontà di rendere annuale la manifestazione “In memoria dei Caduti di Nassiriya” e di bandire un corcorso di idee, rivolto agli artisti di Olbia, per la realizzazione di un monumento che verrà sistemato nella piazza intitolata, già dalla precedente amministrazione, ai Martiri di Nassiriya.
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