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Presentato il 17° Dossier Statistico Immigrazione 2007

In vista del 2008, “Anno Europeo del Dialogo Interculturale”, è stato presentato ad Olbia, nel Palazzo della Provincia, il 17° Dossier Statistico Immigrazione 2007. Numerosi rappresentanti dell’associazionismo, autorità civili, religiose e militari hanno affollato la sede di via Nanni in un incontro a più voci che ha fornito interessanti spunti di riflessione e confronto. L’impegnativo lavoro, opera della Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes, è stato redatto con  il contributo di oltre cento organizzazioni internazionali, strutture pubbliche nazionali, università, enti locali, organizzazioni sociali e di volontariato attive nel campo dell’immigrazione. La data del 30 ottobre è stata scelta per la presentazione del Dossier sia a livello nazionale che regionale. Il volume, composto da 60 capitoli e 512 pagine, è stato arricchito con nuovi approfondimenti ed aggiornamenti riguardanti il soggiorno e la residenza degli immigrati, gli indici di integrazione, il collegamento con il mercato del lavoro ed una articolata analisi comparativa delle leggi regionali sull’immigrazione.

A livello territoriale, grande attenzione è stata dedicata all’area dell’Europa allargata e ai contesti regionali, integrati con schede e tabelle anche a livello provinciale. Per la Sardegna, la Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes, hanno scelto, quale sede di presentazione del Nord dell’Isola, la Provincia di Olbia – Tempio, in considerazione della forte presenza di immigrati, provenienti da diverse parti del mondo, che, in Gallura,  hanno trovato accoglienza e opportunità di integrazione. Nella città di Olbia, al 31-12-2006, gli immigrati residenti, secondo i dati Istat, sarebbero 1.944. Ma, come si legge nella pagina 3 del Piano di intervento territoriale per l’Immigrazione 2007 (redatto dalla Provincia Olbia-Tempio), “vi è ovviamente la consapevolezza della irrisorietà dei numeri a disposizione e di non essere affatto realistici, tenuto conto degli stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno che, vivendo nella clandestinità, non vengono incanalati nel mercato del lavoro ufficiale, ma si trovano a dover vivere di espedienti, lavorando in nero, con il rischio di finire spesso per aderire al mondo della criminalità”.  Il fenomeno dei flussi migratori deve essere trattato come una sfida e una risorsa da valorizzare. Questo concetto, ampiamente condiviso, è stato ribadito dal Presidente della Provincia  Pietrina Murrighile, dal Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti e dall’Assessore regionale del Lavoro Romina Congera. “Senza dimenticare, comunque, i problemi derivanti da un fenomeno che bisogna poter governare in modo adeguato – ha sottolineato il Sindaco di Olbia.


Gianni Giovannelli ha esposto casi di strettissima attualità che impongono la ricerca di soluzioni concrete, in materia di sicurezza e in relazione allo sfruttamento degli immigrati nel mondo del lavoro. “E’ di fondamentale importanza - ha proseguito il Sindaco Giovannelli - il monitoraggio permanente di un fenomeno tumultuoso, il  coinvolgimento delle associazioni di volontariato e dei gruppi organizzati rappresentanti le diverse etnie”. Il Comune di Olbia auspica anche la creazione di un Centro di accoglienza e di aggregazione. Delle emergenze più gravi, legate all’immigrazione, ha parlato Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.