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Il catasto ad Olbia entro la fine dell’anno
Il catasto entrerà in funzione ad Olbia entro la fine dell’anno. Il via libera del Consiglio comunale segna la conclusione di un iter complesso, iniziato dalla precedente amministrazione. L’importante atto amministrativo-gestionale è stato illustrato in sala Giunta dal Sindaco Gianni Giovannelli, dagli assessori Altana e Sanciu e dal presidente del Consiglio comunale Tonino Pizzadili. Presenti all’incontro anche i dirigenti Zanda e Saba. Il primo cittadino ha sottolineato la rilevanza di “un obiettivo strategico per governare in modo oculato il territorio sotto l’aspetto urbanistico e tributario. Una grande novità che proietta Olbia come punto di riferimento per la qualità e la modernità di un servizio più agevole, funzionale e moderno reso alla comunità”.
Assessori e dirigenti hanno definito l’istituzione del polo catastale olbiese “una sfida da vincere perché questo intervento può garantire un maggior controllo sul territorio agendo in termini di equità nella distribuzione del carico fiscale gravante sulle abitazioni, nonché di integrazione fra diversi uffici comunali”. Uno dei vantaggi è quello di ottenere, finalmente, una visione diretta, completa e precisa degli immobili presenti sul territorio. L’attivazione dell’ufficio del catasto a Poltu Quadu, comporterà, con la fine delle trasferte a Sassari, un notevole risparmio di tempo e di fatica per i cittadini. Il Sindaco ha invitato i comuni limitrofi ad aggregarsi al nuovo polo catastale, in quanto tutto il territorio potrà beneficiare di questa opportunità.
Per poter aderire, i consigli comunali degli enti locali interessati, dovranno deliberare entro il prossimo 3 ottobre. L’ufficio, attraverso dei controlli incrociati effettuati in collaborazione con l’Agenzia del Territorio, si occuperà della riclassificazione degli immobili. Molte case, infatti, accatastate anni fa, verranno sicuramente trasferite in una categoria diversa da quella attualmente a loro attribuita. Appartamenti, case, ville, fabbricati e immobili di ogni tipo saranno classificati e tassati, secondo equità, in base alla reale rendita. Il Comune, grazie alla conoscenza più dettagliata ed aggiornata del proprio patrimonio immobiliare, potrà correggere la tassazione sugli edifici, ottimizzando l’imposizione dei tributi. Nel front office del polo catastale si svolgerà l’attività di sportello a cui il cittadino dovrà rivolgersi per richiedere ed ottenere le certificazioni, le visure e le volture. Il back office curerà invece l’aggiornamento della banca dati del catasto, degli edifici e dei terreni. |
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