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Inaugurato il nuovo Ospedale “Giovanni Paolo II”

Inaugurato il primo lotto del “Giovanni Paolo II”, il nuovo ospedale di Olbia in località Tannaule. La giornata si è aperta con gli interventi istituzionali dei vertici dell’Asl.n°2, del Sindaco Gianni Giovannelli, del Presidente della Provincia Olbia-Tempio Pietrina Murrighile, dell’Assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin e del Governatore Renato Soru. “Abbiamo lavorato per poter garantire un’ offerta sanitaria degna di un territorio dinamico e ricco come quello gallurese - ha dichiarato l’Assessore Dirindin - Con il nuovo Piano Sanitario abbiamo aumentato, per questo territorio, il numero di posti letto al fine di dare alla Gallura le stesse capacità di offerta delle altre province".

" Per la prima volta si è parlato del nuovo ospedale di Olbia nel 1994-  ha aggiunto il Presidente Soru -  ma c'era un vincolo che ne impediva l'apertura prima dell'ultimazione dei due lotti. Grazie alla collaborazione che, in quel momento ha visto uniti la Regione e il Comune di Olbia,  siamo riusciti a superare quella condizione imposta dal Ministero della Sanità ed oggi inauguriamo  il primo lotto dell'ospedale. La provincia di Olbia- Tempio è l'unica che vede un rafforzamento del numero dei posti letto e, presto,  potrà contare anche su una struttura privata d’eccellenza come quella del San Raffaele. Si tratta di un’offerta sanitaria non isolata ma inserita all'interno di una rete ospedaliera ripensata nell’ambito del piano sanitario regionale".

Per il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, “con l’apertura del primo lotto del “Giovanni Paolo II”  si inizia a colmare un gap e a riequilibrare la situazione della sanità in un territorio fino ad oggi penalizzato”.  Dopo la benedizione, impartita dal Vescovo Mons.Sebastiano Sanguinetti, a tagliare il tradizionale nastro è stato un bambino, simbolo di rinnovamento e speranza. È stata quindi scoperta una statua raffigurante Papa Giovanni Paolo II realizzata dagli studenti dell’Istituto professionale “Amsicora” e donata al nuovo ospedale. I direttori dell’Asl, gli amministratori regionali e i partecipanti alla cerimonia hanno poi visitato i vari reparti, tutti  all’avanguardia; le camere delle degenze, dotate di bagno, telefono e televisione;  il blocco operatorio, con sei sale di nuova concezione ed apparecchiature supertecnologiche.

Dal 20 settembre prenderà il via il processo di trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale: saranno infatti necessarie tre settimane prima che il sistema vada a regime e l’Ospedale Giovanni Paolo II sia completamente funzionale. La struttura  potrà contare su 148 posti letto in 14mila 515 metri quadri.  Con la realizzazione del secondo lotto, già finanziato, si arriverà a 240 posti letto; entro la prossima primavera dovrebbero iniziare i lavori la cui ultimazione è prevista nel giro di due anni. In attesa del completamento del nuovo ospedale, provvisoriamente  resteranno al San Giovanni di Dio, il reparto di Medicina Generale, di Diabetologia e Malattie Metaboliche, l’Oncologia medica, la Nefrologia e Dialisi, la Neurologia, e il Centro trasfusionale.