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Raccolta differenziata: piccoli campioni crescono e insegnano agli adulti
L’Assessorato comunale all’Ambiente, dopo i buoni risultati ottenuti nel 2006, ha avviato, anche quest’anno, nelle scuole primarie e medie, la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Il progetto, finanziato dalla De Vizia, ideato e condotto dalla Cooperativa GEA, coinvolge le prime classi delle scuole e le quinte delle elementari. All’iniziativa hanno aderito anche le scuole di Berchiddeddu, Murta Maria e San Pantaleo. Ogni classe partecipa a due incontri con gli operatori. Il primo ha carattere teorico-informativo; agli alunni vengono spiegate le caratteristiche dei vari materiali: vetro, plastica, alluminio, quelle dei rifiuti umidi e il perchè si devono riciclare. Per chiarire l'utilità della raccolta differenziata, si illustra anche la composizione dei singoli materiali e quanto tempo impiega l'ambiente a “digerirli”. Un altro aspetto, che interessa molto gli studenti, riguarda le forme sotto le quali possono “rinascere” gli ormai ex-rifiuti correttamente riciclati. Precisati anche gli obiettivi che l’Assessorato persegue insieme alla De Vizia oltre alle modalità del servizio erogato ad Olbia.
Alla fine dell’incontro si distribuisce un depliant contenente tutte le informazioni indispensabili per effettuare, nel modo migliore, la raccolta differenziata nel nostro Comune. Giovanna Spano della Gea ha dichiarato che “gli alunni coinvolti nell’iniziativa appaiono molto più consapevoli e preparati rispetto a quelli degli anni precedenti. La presenza di famiglie che fanno la raccolta differenziata è più diffusa che in passato e spesso si tratta di una raccolta completa che riguarda tutti i materiali differenziabili. In molte famiglie sono proprio i bambini a ricordare ai genitori il comportamento più corretto. Le classi sono molto attive rispetto alla proposta d’informazione e interagiscono spesso con gli operatori, segnalando problematiche e manifestando opinioni che aiutano ad impostare al meglio l’intervento.
Alcune scuole si sono offerte di ospitare la raccolta delle pile esauste, concordando con la ditta le modalità di questo servizio che rappresenta un ulteriore momento educativo, molto importante perché proposto direttamente dal mondo scolastico”. Durante il secondo appuntamento viene proposto il “Gioco dell’Oca del Riciclo” che costituisce un originale ripasso di quanto già appreso a livello teorico. I disegni delle tavole (tutte autoprodotte in casa GEA) sono rigorosamente ispirati alla raccolta differenziata e al riciclaggio dei rifiuti. E le domande, tutte “calate nel quotidiano”, risultano molto stimolanti per i ragazzi che fanno a gara per rispondere, consultandosi tra loro, in un gioco di squadra divertente oltre che istruttivo.
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