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Premio Letterario Cala di Volpe 2007: presentazione d’Autore con Salvatore Niffoi

Da quest’anno entrambe le Università della Sardegna partecipano al Premio Letterario Cala di Volpe, la cui III edizione si terrà a Porto Cervo l’11 e 12 maggio. La Giuria degli Studenti sarà composta, oltre che dagli iscritti delle Facoltà di Lettere ed Economia e Commercio dell’Università di Sassari, anche da una rappresentanza di studenti della Facoltà di Lettere dell’Università di Cagliari. Gli studenti avranno un ruolo più rilevante rispetto al 2006 visto che spetterà solo a loro stabilire con il voto chi sarà il vincitore. L’avvio della collaborazione con l’ateneo cagliaritano, è un altro frutto dell’impegno dei due  coordinatori della Giuria degli Studenti, Francesco Morandi e Aldo Maria Morace (rispettivamente Preside della Facoltà di Economia e ordinario di Letteratura Italiana dell’Università di Sassari). Sono stati loro, insieme al docente Carlo Marcetti e a Giovanni Battista Tommasini, organizzatore del Premio, a presentare le novità della manifestazione.

Ospite d’onore dell’affollato incontro-dibattito tenuto nell’Aula Magna del polo universitario olbiese: lo scrittore Salvatore Niffoi, vincitore della “Volpe d’oro 2006”.  Nel suo intervento, Aldo Maria Morace, in qualità di storico della letteratura, ha dichiarato che  “oggi, in Italia, la leadership della narrativa tocca alla Sardegna grazie ad un manipolo di autori di cui Niffoi rappresenta l’espressione più alta. La sua scrittura è una musica terrosa, carica di dolcezza e violenza e lui ha saputo creare una grande metafora del mondo raccontando le storie del suo microcosmo”. Salvatore Niffoi, prima di rispondere alle numerose domande del pubblico, composto soprattutto da studenti,  ha ribadito la sua “volontà di narrare valori e sentimenti eterni che neanche la globalizzazione è riuscita ad omologare”. Da quel “francobollo di terra barbaricina” nascono e s’intrecciano le trame d’amore, odio, pietà, amicizia e violenza, “cantate” da Niffoi ma il suo linguaggio è universale. A renderlo tale contribuiscono una grande capacità affabulatrice ed una scrittura materica e musicale che allerta e coinvolge tutti i sensi del lettore. “La lingua è invenzione - ha sottolineato l’autore oranese rispondendo agli studenti - può essere trasformata in qualcosa di tellurico e  la sardità non va millantata ma sudata”.  

Quest’anno, le opere in concorso per la “Volpe d’Oro” sono venti. Spetterà ora alla Giuria degli Esperti, composta da Pasquale Chessa, Daria Galateria e Giulio Girello, selezionare i quattro finalisti che, a maggio, si contenderanno i 10mila euro del Premio. La Giuria degli Esperti avrà anche il compito di assegnare il trofeo speciale che, ogni anno, viene attribuito a personalità che si sono particolarmente distinte nella promozione della cultura sarda. I ragazzi della Giuria degli Studenti incontreranno i quattro finalisti ed il vincitore della passata edizione nel pomeriggio dell’11 maggio, a Porto Cervo. Il pomeriggio del 12, invece, si terrà un dibattito pubblico tra la Giuria degli Esperti e quella degli Studenti. In quell’occasione, Chessa, Galateria e Giorello motiveranno la selezione e si confronteranno con il giudizio dei ragazzi. Infine, nella stessa serata di sabato, durante la cena di gala all’Hotel Cala di Volpe, gli universitari esprimeranno il loro voto e verrà proclamato il vincitore.