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Un referto analitico chiarisce il “caso” della discarica comunale dismessa
Duro attacco del Sindaco Settimo Nizzi rivolto al Consorzio del Nord Est Sardegna per la gestione della discarica di Spiritu Santu. Annunciata anche una denuncia penale ‘‘nei confronti di chi continua ad inquinare senza rispettare la legge”. Nel corso di una conferenza stampa, il primo cittadino ha puntato il dito contro il Cines e le dichiarazioni rilasciate dal senatore Mauro Bulgarelli che, il 20 gennaio scorso, ha effettuato un sopralluogo alla discarica consortile. “Chiedo alla Regione che questa discarica venga chiusa immediatamente – ha ribadito Nizzi.
Nel nostro territorio non ci sono nuove aree per costruirne delle altre, quindi sono favorevole al termovalorizzatore di Ottana. Fra l’altro, tale soluzione, creerebbe nuove opportunità di lavoro per quelle zone. Dopo le bordate di Bulgarelli e del Cines l’amministrazione comunale olbiese è apparsa come un gruppo di delinquenti incapace di tutelare l’ambiente, anche se noi abbiamo sempre sostenuto che i noti problemi derivano dalla discarica consortile. E’ stato un caso costruito ad arte a scopo elettorale”. Il Sindaco Nizzi non ha proprio gradito gli elogi che il senatore Bulgarelli, in quell’occasione, ha tributato alla discarica gestita dal Cines, tanto che, alcuni giorni dopo, il Comune di Olbia ha commissionato alla ditta “Ambiente e Risorse s.r.l.” di Ploaghe una Relazione sullo stato della discarica vecchia, quella utilizzata dall’amministrazione comunale sino al 1991.
In quell’anno è subentrato il Cines che gestisce una discarica tutto intorno a quella vecchia, ancora di proprietà dell’amministrazione comunale. I risultati del referto analitico sulla messa in sicurezza d’emergenza della discarica dimessa, sono stati illustrati sia dal Sindaco Nizzi che dagli ingegneri del Settore Ambiente Scanu e Usai, alla presenza dell’Assessore competente Gianfranco Bardanzellu. I dati contenuti nella Relazione, smentendo quanto denunciato dai dirigenti del Cines, certificano che “secondo quanto risulta dalle analisi, l’acqua fuoriuscita superficialmente non è classificabile come percolato.
Il sistema di raccolta e monitoraggio presente sul posto appare perfettamente idoneo a garantire il necessario livello di sicurezza. Il forte odore che si percepisce nell’aria non è in alcun modo attribuibile alla discarica comunale.”. Il Sindaco Nizzi ha poi aggiunto che “da quei controlli abbiamo scoperto che il Cines si è allacciato ad un pozzo del Comune usato per drenare l’acqua dalla parte alta della discarica a quella bassa. Ora quel tubo è stato chiuso con una colata di cemento”. Nelle prossime ore Nizzi firmerà un ordinanza per eseguire dei controlli a tappeto, costanti, volti a verificare il funzionamento della discarica gestita dal Consorzio e sanzionarlo in presenza di anomalie.
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