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Carnevale “animalista” bagnato ma riuscito
Neanche la pioggia è riuscita a spegnere, ad Olbia, la voglia di festeggiare il Carnevale. La tradizionale sfilata di martedì grasso ha riservato una sorpresa per chi si aspettava maschere e carri ispirati dalla satira politica. Quest’anno, grandi protagonisti del corteo sono stati gli animali, presenti nella premiata ed affollata Arca di Noè. Mattatore bestiale anche il toro gigante, nel gruppo spagnoleggiante del “Matador” e molto applaudito il carro che ha affrontato un tema attualissimo: il surriscaldamento del pianeta. Due pinguini in occhiali da sole ed un pupazzo di neve sono stati i testimonial scelti per lanciare l’appello ecologico agli umani. Ben fatto ed apprezzato il carro ispirato agli eroi dei cartoni animati, guidato da un irresistibile topino; decisamente più “calato” nell’attualità locale, quello sui night club con relativo contorno trasgressivo di drag-queen.
Malgrado il cattivo tempo e la penuria di fondi, non sono mancati, oltre al pubblico munito di ombrelli, spunti divertenti ed originali nella manifestazione organizzata dagli Amici del Carnevale. Carri e gruppi in maschera sono partiti da via Galvani ed hanno percorso via D’Annunzio, via Mameli, via Roma e via Redipuglie prima di raggiungere piazza Crispi. Ai circa duemila figuranti si sono aggiunti gruppi di maschere della tradizione sarda e la banda musicale ‘Felicino Mibelli’. Giganti e nani di cartapesta, ballerine spagnole e toreri, vichinghi e Blues Brothers hanno circondato creazioni in cartapesta tanto artigianali quanto divertenti.
Il serpentone dei carri si è snodato lungo il percorso, al ritmo delle musiche carnevalesche, accompagnato dal solito contorno di coriandoli e stelle filanti. Un piccolo gruppo di figuranti ha fatto il verso, irriverente, ai mammuthones barbaricini portando sulle spalle, al posto dei campanacci, grappoli di lattine di birra vuote. La tradizione sarda è stata invece pienamente rispettata con la passerella dei Mascadores di Padru, in versione originale. La festa è continuata in piazza Crispi con la musica di Beppe Dettori, nuova voce dei Tazenda, e Pier Paolo Secchi, dei Tressardi. A completare la festa, le immancabili frittelle che, per recuperare un appuntamento saltato causa maltempo, saranno protagoniste anche domenica 25 febbraio, a partire dalle ore 17,00 sempre in piazza Crispi. |
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