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Importanti scadenze ricordate dall’Assessore Pietro Luciano

Fino al prossimo 31 gennaio si possono presentare all’Ufficio Protocollo del Comune  le domande per ricevere l’assegno a favore di quei genitori nel cui nucleo familiare siano presenti almeno tre figli minori. Il contributo per l’anno 2006 è di euro 1.568,19. Lo ha ricordato l’Assessore ai Servizi Sociali Pietro Luciano nel corso di una conferenza stampa. Il Comune, dopo aver controllato la domanda e verificata la sua regolarità, la trasmette all’INPS che provvede al pagamento in due rate semestrali. L’assegno spetta ai genitori residenti nel Comune di Olbia, in possesso di un valore ISE non superiore, per l’anno 2006, a euro 21.714,31, per nuclei composti da cinque componenti. La domanda deve essere preparata esclusivamente sui moduli forniti dal Comune attraverso: l’Ufficio amministrativo dell’Assessorato ai Servizi Sociali; il sito internet del Comune alla pagina “Comune Informa”; il Servizio Informacittà di Olbia.

L’Assessore Pietro Luciano ha poi divulgato le informazioni sulla concessione del contributo al canone di locazione. Si tratta di una sorta di rimborso a favore dei cittadini bisognosi che l'Amministrazione eroga ogni anno nel rispetto della legge n. 431 del 1998. Per l’anno 2006 il Comune di Olbia ha espletato la procedura ammettendo 112 utenti per i quali è stata stilata una graduatoria in base al punteggio ottenuto. Tra i requisiti specificati nel bando: essere residenti ad Olbia; avere un contratto di locazione registrato e non risultare assegnatari di un alloggio IACP. Per poter completare la procedura di liquidazione dei contributi regionali (da un minimo di euro 365,21 ad un massimo di euro 3.098,74) gli utenti interessati devono, entro il prossimo 28 febbraio, presentare copia delle ricevute comprovanti il pagamento del canone di locazione per il periodo giugno/dicembre 2006.

Durante l’incontro con i giornalisti, Pietro Luciano ha manifestato preoccupazione per le  “vecchie e nuove sacche di povertà presenti ad Olbia”. Ormai superato il tetto dei 50mila residenti censiti, il numero degli extra-comunitari, secondo l’Assessore,  supera i 5mila mentre ben 80mila sarebbero le persone che, giornalmente, gravitano su Olbia. Almeno settecento famiglie, in città,  sono assistite dall’Assessorato ai Servizi Sociali ma bisogna tenere conto anche di quelle sostenute dalle parrocchie, dalla Caritas e dalle altre associazioni di volontariato. Queste ultime, in base alla nuova normativa, entro il prossimo 29 gennaio, potranno chiedere i contributi direttamente alla Regione sempre che, da almeno due anni, siano iscritte nell’apposito Registro.