 |
|
Aree Marine Protette e unite: varato un progetto che lega Tavolara e il Sinis
L’unione fa la forza, anche quando l’alleanza coinvolge due Aree Marine Protette distanti duecento chilometri tra loro. Tavolara-Punta Coda Cavallo e la Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre, hanno varato un progetto didattico-ambientale presentato, con grande successo alla Borsa del Turismo Scolastico di Genova. Augusto Navone, Direttore dell’AMP Tavolara e Bruno Paliaga, Direttore dell’AMP del Sinis hanno incontrato i giornalisti ed illustrato le finalità di una iniziativa nata sotto i migliori auspici. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Giovanna Spano della cooperativa Gea e Francesca Trivellin dell’Istituto Tecnico Turistico “Panedda” che hanno collaborato attivamente alla realizzazione del progetto. Più di tre mesi di lavoro hanno portato ad un primo, significativo risultato: un “pacchetto” che prevede un viaggio di sei giorni nei territori costieri, nell’entroterra dell’AMP Tavolara e in quello del Sinis.
Il percorso, articolato e coinvolgente rappresenta un itinerario assolutamente nuovo, originale e fortemente attrattivo da proporre come gita scolastica. I prezzi sono competitivi, a fronte di un’offerta che, come ha sottolineato il Direttore Navone- “oltre ad essere pregevole sotto l’aspetto naturalistico-ambientale, non dimentica le tradizioni, la storia e l’archeologia dei due territori. Abbiamo voluto presentarci sul mercato con un progetto che abbina natura e cultura, pensato per gli studenti della scuola media e media superiore. Alla BTS di Genova, il materiale che, con grande efficacia, illustra la nuovissima iniziativa, denominata “MareSardegnAmare” sta andando a ruba”. Partner del progetto è il Consorzio di San Teodoro che raggruppa oltre 120 operatori. Per questo, la proposta, debitamente adatta, potrebbe interessare anche un altro tipo di utenza. Per la promozione dell’offerta turistica delle due Aree Marine Protette, si stanno attivando varie agenzie che la proporranno per i periodi di marzo-aprile e ottobre-novembre.
Avviati anche contatti a livello nazionale ed internazionale, sfruttando i nuovi collegamenti offerti dai voli low cost . Alla Borsa del Turismo Scolastico di Genova, hanno partecipato anche tre studenti dell’Istituto Panedda. La docente Francesca Trivellin ha sottolineato “la rilevanza, anche economica, del turismo scolastico che, in Italia, produce 1 miliardo di euro ogni anno, coinvolgendo 360 mila classi”. I Direttori Navone e Paliaga si sono soffermati sul valore del turismo sostenibile che “rappresenta un principio-guida irrinunciabile nelle azioni portate avanti dalle Aree Marine Protette”. Le attività inserite nel programma di “MareSardegAmare” sono molteplici e tutte interessanti: si passa dall’esplorazione di territori, fondali marini, stagni e zone archeologiche alle visite a Musei, antichi borghi di pescatori, monumenti naturali e Centri di Ricerca. |
|