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Raccolta differenziata: sempre di più e meglio, avviato un progetto pilota
Ma dal nostro aeroporto e dai nostri porti non entrerà nemmeno un grammo di rifiuti. Che le altre regioni trovino posti diversi dove scaricare l’immondizia, certo non da noi”. Ha poi ricordato l’esistenza dell’articolo 6, comma 19, della legge regionale 24.04.2001 n°6 che recita “È fatto divieto di trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale.”Tornando al tema della riunione in Aula consiliare, è stato spiegato che, nei primi mesi del 2005, il comune di Olbia ha realizzato una campagna pubblicitaria per sensibilizzare la cittadinanza ad incrementare la raccolta differenziata. I risultati sono stati molto buoni e, da una percentuale che nel 2004 era inferiore al 9%, si è passati all’attuale 29,57%. “I nostri obiettivi- ha dichiarato l’assessore Bardanzellu- sono stati raggiunti e per questo successo ringraziamo la cittadinanza che ha risposto in modo positivo”. Il progetto sperimentale avviato dall’amministrazione comunale coinvolge, per ora, 44 ristoranti. Qui saranno consegnati altrettanti cassonetti numerati, per la raccolta dell’umido, che dovranno essere custoditi all’interno dei locali e verranno ritirati due volte al giorno dagli operatori della De Vizia. “Una volta superata con successo la prima fase del progetto pilota- ha precisato l’Assessore Bardanzellu- serviremo anche la grande distribuzione andando così a recuperare un grande quantitativo di umido”. Con questa ed altre iniziative in fase di studio, si vogliono incrementare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata in generale e della frazione biodegradabile in particolare. Si continuerà, quindi, a rientrare nei parametri regionali usufruendo delle premialità previste e, nel 2007, verrà agevolmente raggiunta la quota del 35% di differenziata fissata dal decreto Ronchi. Sarà anche possibile, seguendo questo linea, diminuire sempre più i quantitativi di rifiuti conferiti in modo indifferenziato in discarica. Altro effetto collaterale rilevante: il drastico calo del numero di discariche abusive create nel territorio comunale. E i vantaggi, oltre che ambientali, sono anche economici come ha sottolineato il Sindaco Nizzi ricordando che “lo scorso anno avevamo dovuto aumentare del 10% la tassa sui rifiuti a causa degli aumenti imposti dal Cines per il conferimento in discarica. Quest’anno, grazie ai buoni risultati della differenziata e alla notevole riduzione del tasso di evasione la Tarsu diminuirà del 10%”.
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