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Padre Isidoro De Michele è il primo frate cappuccino di Olbia

 

Padre Isidoro De Michele è il primo frate cappuccino di Olbia. Sabato scorso è stato ordinato dal Vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, nella Basilica di San Simplicio. Padre Isidoro, 34 anni, è figlio di Saverio De Michele, sindaco di Olbia negli anni Sessanta. La suggestiva cerimonia ha emozionato i familiari e i numerosi amici del novello sacerdote che ha presieduto la prima Messa solenne nella stessa Basilica domenica 1 ottobre. La storia del frate olbiese è particolarmente significativa per il modo in cui si è sviluppata in lui la consapevolezza della vocazione. Ex dipendente dei servizi di vigilanza di Porto Rotondo, Isidoro De Michele fa risalire al 1997, la scelta che ha cambiato la sua vita. Lui stesso racconta che “in quel periodo l’allora Vescovo  monsignor Paolo Atzei indisse per la Quaresima una missione cittadina dei padri cappuccini.

Io non frequentavo la parrocchia, lavoravo e avevo altri interessi; solo per curiosità un giorno  rimasi a casa dove mia madre aspettava i frati cappuccini Salvatore Murgia e Jean Marcel Guglielmi per la gestione di uno dei gruppi di ascolto. Da quel momento decisi di seguire il cammino dei due frati nel corso della missione cittadina e cominciai a frequentare di nuovo la parrocchia di San Simplicio guidata da don Debidda. Quindici giorni dopo quel primo incontro con i due frati decisi di partire per il convento cappuccino di Bastia per un periodo di verifica personale. Questa si è presto trasformata nell’inizio del percorso, sostenuto da anni di preparazione e studi, che mi ha portato al sacerdozio”. Nell’ambito della stessa celebrazione  nella Basilica di San Simplicio è stato  conferito il ministero dell’accolitato al seminarista Eros Dalu, anche lui  di Olbia.