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Studenti in corteo contro vandalismo e indifferenza
Grande partecipazione di studenti alla manifestazione organizzata dal “Deffenu” per protestare contro il vandalismo. Il raid che, qualche giorno fa, è stato messo a segno nel laboratorio multimediale, ha destato unanime indignazione. I ragazzi, oltre al sentimento di condanna, hanno dimostrato, negli slogan degli striscioni portati in corteo, attaccamento ed orgoglio per la loro scuola. Insieme agli studenti hanno sfilato professori, genitori, rappresentanti delle istituzioni e, naturalmente il preside Gerardo De Luca che ha ricevuto innumerevoli attestati di considerazione e stima. Centinaia di persone, forse un migliaio, hanno percorso le strade del centro storico partendo da piazza Regina Margherita, destinazione: l’auditorium dell’Istituto Tecnico “Deffenu” in via Vicenza. Il preside De Luca ha definito la manifestazione “un’occasione per riflettere e far riflettere sul ruolo centrale della scuola in un territorio in continua crescita come Olbia.
Si può anche costruire la città più bella del mondo, ma se non si investe sui giovani, sulle risorse umane, non si va da nessuna parte. La risposta delle istituzioni oggi c’è stata. Adesso dobbiamo provare a sederci tutti intorno a un tavolo per costruire un percorso di collaborazione”. Significative le scritte sugli striscioni: “Li mani sicchi”, “Difendiamo la nostra scuola”, “Non riuscirete a bruciare il nostro futuro” o “Giù le mani dal Deffenu”. I ragazzi che hanno preso la parola all’Auditorium hanno ricordato la gravità dell’atto vandalico che ha devastato la sala, fiore all’occhiello dell’Istituto: “Oltre ad appiccare il fuoco hanno rubato apparecchiature e computer; saremo penalizzati nella nostra attività”. A questo proposito il preside De Luca ha dichiarato che “per motivi di sicurezza e di salute ho dovuto emanare una circolare che vieta l’accesso alle sale del primo piano. L’incendio ha causato dei danni al sistema di aerazione: si rischia di respirare polveri dannose per la salute. Le aule resteranno chiuse fino a quando le autorità competenti non rilasceranno un certificato di agibilità”.
Alla manifestazione del “Deffenu” hanno partecipato numerosi studenti di altri istituti. Presenti, oltre a vari dirigenti scolastici, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Paolo Calaresu, il vice sindaco Gianfranco Bardanzellu, la vice presidente della Provincia Elena Burrai e il consigliere comunale Tonina Zenia. Tutti insieme, prima in corteo e poi nell’Auditorium del “Deffenu”, per cercare nuove soluzioni utili a favorire il dialogo e la collaborazione tra studenti, docenti, presidi e famiglie. La buona educazione e il rispetto del bene comune sono valori da trasmettere sin dall’infanzia. Alcuni ragazzi hanno stigmatizzato la poca attenzione dei genitori nei riguardi dei figli, il cui disagio è troppo spesso ignorato o minimizzato; il dialogo tra genitori e ragazzi è il primo valore da recuperare. Il vandalismo trova terreno fertile nell’indifferenza oltre che nell’ignoranza.
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