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Sardegna Subacquea sempre più bella e internazionale
Grande successo della rassegna di fotografia subacquea estemporanea Sardegna Subacquea. La nona edizione della manifestazione internazionale ha impegnato trenta sub provenienti da tutta Italia, dall’Inghilterra, dal Canada e dagli Stati Uniti. Gli splendidi fondali dell’Area marina protetta di Tavolara hanno ospitato una gara suggestiva ed avvincente. L’ambita “Astrea d’Oro è andata al fotografo livornese Stefano Frascati; l’inglese Neville Hollingworth si è aggiudicato il trofeo Mares per la categoria Macro e Mauro Cabiddu quello per la miglior foto con grandangolo. Il trofeo riservato al miglior principiante è andato all’olbiese Gian Mario Pitzianti. Il suo pregevole “scatto” oltre a garantirgli il primato tra i debuttanti, ha ottenuto il punteggio assoluto più alto della manifestazione.
Paolo Fossati ha così commentato la foto di Pitzianti che rappresenta una magnifica orata: “Sia per la qualità tecnica che per le difficoltà date dalla diffidenza del soggetto fotografato, se il trofeo Astrea d’Oro fosse stato assegnato ad una singola immagine, questa sarebbe stata senza dubbio la vincitrice”. L’alta qualità delle foto in gara ha impegnato per oltre sette ore la giuria di esperti presieduta da Adriano Madonna e composta dagli affermati professionisti Paolo Fossati, Alex Mustard, Paolo Curto e Jane Morgan. Tra i giurati, anche Laura Villa, biologa, rappresentante del Centro di Cultura Ambientale Alessandro Spano che ha organizzato la manifestazione in collaborazione l’Amp di Tavolara e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Olbia. Molto apprezzate le iniziative collaterali e la mostra fotografica di Franco e Marina Martini allestita all’Expò.
Nel corso della serata conclusiva è stata premiata anche Angelica Casu, vincitrice della prima edizione dell’Astreina d’Oro e tutti gli altri partecipanti alla gara-gioco, riservata a fotografi tra gli otto e i dodici anni, svoltasi domenica 24 settembre a Porto San Paolo. La versione junior di Sardegna Subacquea ha trovato un grande sostenitore nel testimonial della manifestazione Max Laudadio che ha osservato: “Senza togliere nulla all’importanza della competizione internazionale riservata agli adulti ritengo che il vero investimento sul futuro dell’ambiente sia racchiuso in queste iniziative dedicate ai bambini”. Il presidente del Centro di Cultura Ambientale, Gianni Spano ha ringraziato “tutti i concorrenti che hanno reso speciale questa edizione, Augusto Navone e lo staff dell’AMP, i soci del CCAAS che con lo staff dell’Anthias Diving hanno supportato la logistica, il Maestro Orafo Ciro Esposito che ha realizzato l’Astrea d’Oro e l’Astreina d’oro, i volontari della Guardia Costiera Ausiliaria, della Croce Rossa Italiana, le Edizioni Taphros e gli amici che hanno fornito le imbarcazioni”. |
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