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Presentata la “Mappa dei servizi e delle risorse nei comuni della Sardegna”
Nei giorni scorsi è stata presentata, nella sede della Provincia Olbia-Tempio, la “Mappa dei servizi e delle risorse nei comuni della Sardegna”. L’iniziativa, portata avanti, dai volontari di Sardegna Solidale, si è concretizzata in un’utile guida di 175 pagine. Punti di forza e carenze, obiettivi ed emergenze in campo socio-sanitario di 377 comuni isolani, costituiscono il contenuto del vademecum, ricco di dati ed informazioni. Nella pubblicazione viene descritto lo stato dei servizi nei singoli comuni della Sardegna; sono indicati soggetti promotori e gestori; vengono censite le risorse umane, strutturali ed economiche; si focalizzano i bisogni delle comunità monitorate.
Ad illustrare la Mappa sono stati l’autore Renato Frisanco e il presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru. All’affollata riunione hanno partecipato i rappresentanti di tutte le categorie del volontariato, provenienti dall’intera Sardegna. Presente anche Pietro Luciano, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Olbia e numerosi amministratori galluresi. Il presidente della Provincia Pietrina Murrighile ha espresso apprezzamento e gratitudine per la preziosa attività quotidianamente svolta dalle associazioni di volontariato che, ad Olbia, sono più di cinquanta. Il “pianeta volontariato” rappresenta in tutta l’isola, una realtà di cui andare orgogliosi e la Sardegna è l’unica regione in Italia a possedere una rete associativa radicata ed organizzata.
Lo si capisce ancora meglio dopo la pubblicazione della Mappa, redatta da Sardegna Solidale, che sicuramente funzionerà da banca dati anche per la stesura dei Piani Locali Unitari dei Servizi. Saranno proprio i P.L.U.S., secondo la recente normativa regionale, a sostituire i Piani socio assistenziali comunali. “La nostra Mappa- ha spiegato il presidente regionale di Sardegna Solidale Giampiero Farru- rappresenta un punto di partenza poiché indica in quali ambiti è necessario intervenire potenziando i servizi e dove invece bisogna evitare di creare inutili doppioni. Vogliamo creare una grande rete e lavorare in sinergia con le istituzioni proprio in vista dei Plus che dovranno essere presentati alla Regione tra il mese di settembre e di dicembre per poi essere finanziati”. |
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