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Convegno e visita al nuovo ospedale di Olbia per l’assessore Dirindin
Non più un ospedale del terzo mondo – come era stato definito tre anni fa – ma un polo sanitario al pari di altri a cui presto verranno aggiunti posti letto per dare una risposta più decisa al territorio. Ieri sera l’assessore Nerina Dirindin ha visitato Olbia e il suo nuovo ospedale. Soddisfazione ed apprezzamento sono stati manifestati dall’assessore che ha dichiarato: “Entro l’estate verrà approvato il piano regionale per il riordino del servizio sanitario. Il piano prevede un riequilibrio dei posti letto tra la provincia di Sassari e quella gallurese. Sarà potenziata Olbia a discapito di Sassari per dare una più decisa risposta al territorio. In Gallura ci sono molte difficoltà ma ci sono anche numerose professionalità che cercano di lavorare al meglio”. L’assessore Dirindin ha partecipato all’incontro-dibattito “Curare prendendosi cura: un progetto integrato di assistenza per il paziente fragile”, organizzato dall’Asl 2 all’Hotel Melià. Tra i temi trattati: l’ospedalizzazione domiciliare oncologica. Sono mediamente 740 i galluresi che ogni anno si ammalano di cancro; il 90 per cento di questi (secondo quanto stabilito dalla Commissione Oncologica Nazionale) attraversa una fase terminale di tre mesi. L’Azienda sanitaria della Gallura renderà operativa entro l’estate l’ospedalizzazione a domicilio. Si è anche parlato di cure per il controllo del dolore post operatorio e di pazienti affetti da sclerosi multipla. “Le professionalità nell’isola ci sono – ha detto l’assessore Dirindin – è vero che esistono delle carenze di organico ma è anche vero che siamo in media con gli altri ospedali d’Italia: si tratta quindi di utilizzare al meglio le risorse che si hanno. I soldi non bastano mai ma ci sono margini di miglioramento. Negli ultimi due anni abbiamo contenuto l’eccesso della spesa; stiamo portano avanti un lavoro di politica sanitaria intenso col Governo centrale per ottenere maggiori fondi. La Regione Sardegna ha aperto una vertenza col Governo; la finanziaria ci impone un risparmio enorme che ci consente di reinserire solo una piccola parte del personale che va in pensione. Questo deve cambiare. Così come le certificazioni limitative del personale: nell’isola abbiamo tassi altissimi di dipendenti con certificati che li limitano nelle funzioni”. Ha quindi auspicato controlli più rigidi. Alla fine del convegno l’assessore Nerina Dirindin, accompagnata dai tre direttori dell’Asl e dal presidente della Provincia di Olbia Tempio Pietrina Murrighile, ha visitato il reparto di radiologia del nuovo ospedale di Tannaule. |
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