Verso la nuova Casa Comunale: avviata la demolizione dell’ex-Scolastico
La ristrutturazione dell’ex-Scolastico diventa una realtà: il Sindaco Settimo Nizzi, con tanto di casco bianco, alla guida di un escavatore, ha dato il via ai lavori di demolizione della palestra dello storico edificio di Corso Umberto. Al suo posto sorgerà la nuova sede dell’amministrazione comunale. “L’idea - ha spiegato il primo cittadino - è nata nel 1997 nell’ambito del progetto di riqualificazione del centro storico. In questa nuova sede lavoreranno circa 200 dipendenti con un indotto di un migliaio di persone al giorno che graviteranno nella zona contribuendo a rivitalizzare il commercio del centro storico. Sarà una struttura molto bella e prestigiosa che valorizzerà il recupero ottimale del vecchio palazzo.
I lavori, affidati all’impresa Tor di Valle, avranno una durata di 800 giorni.” La nuova casa comunale che si affaccia sia su Corso Umberto che su via Garibaldi, diventerà il vero centro di tutta la vita pubblica della nuova provincia. Il primo mutuo acceso dal Comune ammontava a circa 10 miliardi di vecchie lire; a questi vanno aggiunti 9 milioni di euro reperiti attraverso la Cassa Depositi e Prestiti . Il nuovo palazzo municipale sarà distribuito su tre piani più un sottopiano, per un totale di 24 mila metri quadri, in grado di ospitare circa trecento dipendenti, gli assessorati e l’ampia sala consiliare con un giardino interno.
Il Sindaco Nizzi, ricordando le opere già realizzate e quelle in corso, ha ribadito che “nel giro di dieci anni Olbia diventerà una città a misura d’uomo”. Ha quindi rivolto un appello alla cittadinanza per il rispetto del decoro urbano. Nel caso specifico della riqualificazione del centro storico, ha invitato i proprietari degli immobili all’osservanza della delibera nella quale è prescritto l’obbligo del ripristino delle facciate e dell’eliminazione degli elementi di disturbo più o meno tecnologici.