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Cresce l’interesse sulla progettazione integrata applicata al sociale
Progettazione integrata applicata al sociale: l’argomento, di notevole interesse, è stato trattato in un’affollata riunione convocata dal presidente della Provincia Olbia-Tempio Pietrina Murrighile. Nell’aula di via Nanni si sono ritrovati numerosi rappresentanti di enti locali, associazioni di volontariato e sindacalisti. Il Comune di Olbia era rappresentato dal dirigente Giulia Spano. Presenti anche i consulenti del Centro di programmazione regionale dove si stanno raccogliendo le istanze provenienti dai vari territori. La progettazione integrata prevede un’azione di sistema che, necessariamente, include anche le tematiche sociali. L’obiettivo è la creazione di solidi partenariati, la promozione di processi di integrazione e il reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. Bisogna quindi puntare su modelli e strumenti innovativi per dare vita a reti sociali ben organizzate.
Le manifestazioni d’interesse con le relative proposte progettuali, devono essere presentate entro il prossimo 19 giugno. Gli ambiti sociali che possono beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione , sono tanti e, oltre ai progetti di reinserimento, sono candidabili le iniziative rivolte agli anziani, ai disabili e ai malati mentali per i quali saranno attivati nuovi servizi. “Nell’ambito della misura 5.2 b che prevede azioni di integrazione sociale - ha precisato il presidente Murrighile - è necessario riservare particolare attenzione alle politiche in favore dei portatori di handicap e degli anziani, mentre per il reinserimento lavorativo puntiamo a far crescere le micro imprese dei giovani, delle donne e dei soggetti no profit”. Le risorse disponibili per l’inclusione sociale nell’ambito della progettazione integrata superano gli 80 milioni di euro a cui si aggiungono i 25 milioni stanziati dalla legge finanziaria. |
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