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Insieme verso la nuova stagione della progettazione integrata
Riunione interlocutoria in Aula consiliare con i rappresentanti dei comuni dell’Area PIT-SS7. L’incontro, presieduto dal sindaco Settimo Nizzi è stato organizzato dal Comune di Olbia, al fine di “traghettare” le forze attive del territorio verso la nuova stagione della progettazione integrata. Presenti alla riunione anche i delegati delle associazioni di categoria, dei sindacati e dell’Università. Il tavolo di partenariato locale, economico e sociale deve ora confrontarsi con le nuove regole formulate dalla Regione Sardegna. Da qui la necessità di riprendere i contatti con gli enti locali e, soprattutto, con gli operatori. Fino ad oggi la progettazione integrata territoriale ha dato buoni risultati e, nella sua prima fase (dal 2001 al 2004) sono stati già movimentati, sia direttamente che indirettamente, circa 80 milioni di euro. Allora, i protagonisti principali erano gli enti locali. Questa seconda fase, invece, prevede l’erogazione di 700 milioni di euro, di cui una parte molto consistente (400 milioni) sarà destinata alle attività produttive della Sardegna. Il Comune di Olbia, di concerto con il Dott.Ledda, coordinatore del Laboratorio territoriale, organizzerà a breve, una giornata di animazione ed informazione. Saranno invitati a partecipare, enti pubblici e privati, associazioni di categoria, imprenditori e potenziali beneficiari delle risorse programmate. Il Sindaco Nizzi ha ribadito la volontà dell’amministrazione di candidare le proprie proposte compatibilmente con i dettami del bando. Ha quindi invitato le associazioni di categoria e i rappresentanti dei vari comuni a presentare le loro “manifestazioni di interesse” . Queste proposte e gli allegati formulari progettuali, in coerenza con il Rapporto d’Area Territoriale della Provincia Olbia-Tempio, devono pervenire ai laboratori territoriali e al centro regionale. Indispensabile il rilancio strategico della progettazione integrata visto che il partenariato e la concertazione rappresentano oggi uno strumento obbligatorio per ottenere i fondi comunitari. Da privilegiare, quindi, un’azione sinergica per poter affrontare nel modo migliore anche la seconda fase della progettazione integrata. Nei mesi scorsi sono stati evidenziati i punti di forza e di debolezza dei vari comparti. Nel caso specifico di Olbia, particolare attenzione è stata riservata ai sistemi produttivi; al turismo costiero nella prospettiva dell’allungamento della stagione; alla valorizzazione delle aree interne e alle iniziative di sostenibilità del territorio. L’amministrazione scommette sulle sue risorse naturalistiche ed archeologiche, sulla bonifica e riqualificazione del Golfo interno. Evidenziata la necessità di compiere scelte “sostenibili” da punto di vista ambientale pur non dimenticando l’importanza, sempre crescente, del territorio olbiese. La parte dei due leoni, nel caso specifico, la fanno il porto e l’aeroporto con numeri di movimento passeggeri e traffici merci in costante aumento. Ampliando il discorso, in Gallura si concentra oltre il 52% della attività appartenenti al settore nautico e quasi il 42% della capienza dei posti barca complessivi esistenti in Sardegna (7.500 su circa 18mila). Il comparto turistico è sicuramente una voce positiva così come un altro dato ormai ufficiale: in questo territorio gli investimenti produttivi sono superiori a quelli delle altre province sarde. |
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