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Amistade: al via il Festival Letterario 2006
Amistade rinnova il suo appuntamento con la città e propone la sua rassegna annuale interamente dedicata ai rapporti e alle contaminazioni tra le arti. Dal 25 al 28 maggio la kermesse coinvolgerà scrittori, musicisti, registi, attori e poeti, uniti da un’esigenza di pluralità (di espressione, di credo, di lingue e di appartenenza). Discuteranno del passato e del presente, di libri e cultura. Fabrizio Derosas, direttore artistico del Festival e Mario Bua, presidente di Amistade hanno voluto coniugare la seduzione dei luoghi, l'alchimia dell'arte e la trasversalità dei linguaggi trasformando l'intera città in un palcoscenico pluridisciplinare. La Rassegna è ormai una collaudata occasione d'incontro e di confronto, tra artisti che si ritrovano tutti insieme in quattro serate piene d'energia e di sorprese. Amistade è una festa della letteratura, delle arti visive, della musica e del teatro. Un ringraziamento particolare è andato agli Enti patrocinanti (Provincia Olbia-Tempio, Cines, Fondazione Banco di Sardegna e Regione). Ricordato anche il sostegno dei Circoli degli emigrati sardi e delle Acli, il cui Commissario per la Gallura è Umberto Ruggiu.
Presentata l’interessante antologia di poesia e letteratura (verrà diffusa nelle scuole), contenente alcuni estratti dai testi dei premiati Amistade 2005. Ricordiamoli brevemente: Zehra Cirak e Giuseppe Soggiu per la poesia, Hernàn Huarache Mamani e Juanne Piga per la narrativa, Paolo Angeli ed Helmar Schenk per la ricerca, Sergio Frau per il caso letterario “Le colonne d’Ercole” e Lorenzo Mariano per la poesia estemporanea gallurese. E mentre il concorso per l’assegnazione del Premio tornerà nel 2007, l’edizione di quest’anno è tutta concentrata sul Festival che si nutre di luoghi ed azioni inconsuete. Accanto ai nomi noti della poesia e musica gallurese e sarda, figurano quelli di performer a tutto tondo, i quali utilizzano i più svariati mezzi espressivi. Giornalisti, scrittori, registi, poeti, a volte più conosciuti all’estero o nella penisola che da noi; ospiti fissi della Rete piuttosto che dei palcoscenici ufficiali. Il mondo parallelo che Amistade solitamente porta alla ribalta si farà sentire grazie ai versi, alle musiche o alle immagini; sulla spiaggia, in collina o dietro al tavolino di un bar.
Tra le tante curiosità in calendario: la serata di giovedì 25 al lido di Pittulongu con lo scrittore Serafino Spiggia, i suoi ricordi e una colonna sonora firmata da Francesco Pilu; gli aperitivi “poetici” al Terranova Cafè di via Nanni; la passeggiata filosofica a Monte Pino con Placido Cherchi e Manuel Furru (venerdì 26 alle ore 17,00); il Tributo a Don Baignu Pes a cura dei poeti galluresi Giacomo Murrighili e Piero Bardanzellu (sabato pomeriggio, nella Cantina Pedres di Giovanni Mancini). In calendario anche la videoproiezione di un documentario sulla storia di Amistade (venerdì 26 allo Stalingrado Cafè di Via Roma) e una recita teatrale allestita nella Galleria d’Arte Manos di via Genova (sabato 27 alle ore 21,00). Il Festival vivrà la sua serata conclusiva, domenica 28 maggio all’Expò. Si comincia alle ore 18,00 con “Cabaret Voltaire” e le voci dei poeti Miali Logudoresu, Roberto Belli, Rossana Abis, Mario Pischedda ed Alberto Lecca. A seguire, uno spazio dedicato al Laboratorio Interculturale per l’Integrazione, alla presentazione del libro “Tessituras de paghe” e all’esibizione dei Tenores di Padru e Buddusò. |
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