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“Vinisole”: in mostra i vini migliori del Mediterraneo
Resterà aperto fino al 2 maggio “Vinisole”, il Salone internazionale dei vini e dei distillati delle isole del mare Mediterraneo. La manifestazione ideata dall’enologo Giuliano Lenzini è organizzata da ““Enoturismo in Sardegna” con il sostegno finanziario del Comune di Olbia. L’edizione 2006, inaugurata dall’assessore alle Attività Produttive Gian Piero Palitta, si caratterizza, rispetto alle tre precedenti, per un maggior numero di espositori. Sono una cinquantina, in rappresentanza di aziende vitivinicole attive in Corsica, Eolie, Elba, Croazia, Pantelleria, Francia e Grecia.
Presenti anche alcuni stand con prodotti tipici e manifatture artigiane delle zone interne. Uno spazio è riservato ai lavori in legno mentre olio, torrone, miele affiancano i distillati nello spazio riservato all’enogastronomia. Seguendo una formula già collaudata lo scorso anno, sempre all’interno del Museo Archeologico, si è tenuto un convegno intitolato “Turismo culturale ed enogastronomico in Sardegna”. Ne hanno parlato gli archeologi Rubens D’Oriano e Agostino Amucano. Le loro relazioni sulla storia del vino, bevanda antichissima, hanno stimolato il pubblico che ha dato vita a un dibattito.
E’ stato confermato che, sin dai tempi più remoti, gli uomini conoscevano i grappoli dell'uva; ben presto si accorsero che l' uva spremuta dava un succo molto gustoso e, dopo una misteriosa fermentazione, questo si trasformava in una bevanda inebriante. Ebbe allora inizio un fenomeno evolutivo che ha coinvolto l'uomo, la pianta e la bevanda fino ai giorni nostri. I Greci lo consideravano un dono del Dio Dionisio che consentiva agli uomini di attingere a livelli di conoscenza alternativi. Il vino nell'antichità era molto diverso da quello che conosciamo noi. Difficilmente veniva bevuto puro, anche perchè era ad altissima gradazione.
Abitualmente era miscelato con ingredienti vari, come timo, menta, cannella, miele, acqua (spesso salata), petali di rosa, pere, mele, bacche o radici e persino formaggio. Il vino, da sempre, ha unito e accomunato terre e popoli lontani. Durante la manifestazione, si svolgerà una selezione dei vini prodotti dalle aziende presenti nel Salone. La premiazione è prevista per martedì 2 maggio, alle ore 11. La concorrenza è agguerrita, vista la qualità dei vini in gara, tutti provenienti da isole che si affacciano nel bacino del Mediterraneo. La giuria internazionale è presieduta dal professor Fregoni dell’Università di Piacenza, vero luminare del settore vitivinicolo nazionale e internazionale. “Vinisole” ha il patrocinio della Comunità Montana Riviera di Gallura; da segnalare la collaborazione dell’Istituto Panedda e delle Associazioni nazionali dei Sommelier e degli Assaggiatori di vino.
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