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La Gallura e il suo sviluppo sul Tavolo di Partenariato
L’Assessore alla Programmazione Francesco Pigliaru e i funzionari della Regione Sardegna hanno avviato il tavolo di partenariato della provincia Olbia-Tempio. Il Presidente Pietrina Murrighile, con il suo intervento, ha iniziato la riunione organizzata nella sala conferenze del Cines. All’incontro hanno partecipato numerosi amministratori del territorio, rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria. Dopo la spiegazione del percorso fin qui attuato dal Laboratorio Provinciale, è stata presentata una sintesi del Rapporto d’Area e dei risultati del Forum Territoriale. E’ stato quindi illustrato lo studio scaturito dall’audizione che tre mesi fa, ad Olbia, aveva coinvolto tutti i portatori d’interesse. Questo è il primo risultato al quale si è arrivati sulla base dell’analisi socioeconomica del territorio e delle strategie di indirizzo emerse dalle interviste effettuate sul campo agli operatori istituzionali ed economici. Salvatore Orlando, direttore del Centro regionale di programmazione ha ricordato che il partenariato e la concertazione rappresentano oggi uno strumento obbligatorio per ottenere i fondi comunitari.
Da qui la decisione, di attivare i laboratori territoriali e gli otto tavoli provinciali che hanno avuto il compito di evidenziare i punti di forza e di debolezza dei vari comparti. Le proposte di ipotesi di Progetti Integrati, emerse dalla fase di analisi, sono state sintetizzate in schede tecniche contenenti le motivazioni delle scelte, strategie ed obiettivi. I funzionari della Regione hanno riassunto le linee d’intervento e le azioni possibili, individuate dal Laboratorio Territoriale e finalizzate al raggiungimento di traguardi mirati. Infatti, la pianificazione prevista dalla Regione per lo sviluppo della Gallura è incentrata su quattro direttrici principali: attività produttive con priorità per il settore della nautica, allungamento della stagione turistica, valorizzazione delle zone interne e sviluppo sostenibile. Partendo da queste linee-guida, Enti pubblici ed operatori privati dovranno formulare iniziative vincenti e di indubbia utilità per il territorio. “I vantaggi- ha ribadito il Presidente della Provincia Olbia-Tempio- sono quelli di ottenere delle somme che sono a misura di progettazione.
Le idee-forza elaborate a seguito dell’audizione del territorio, attraverso i suoi attori istituzionali e non, diventano occasioni propizie per accedere alle casse del POR. In totale sono disponibili 320 milioni di euro da destinare al finanziamento dei progetti più interessanti e suscettibili di effettivo sviluppo.”. Da parte di alcuni amministratori galluresi, è stata evidenziata la necessità di “considerare essenziale il nodo della viabilità in Gallura. Le condizioni attuali delle strade rendono utopistico ogni progetto di crescita reale del territorio”. L’Assessore al Turismo del Comune di Olbia, ha ribadito l’importanza di trovare valide alternative all’offerta balneare. “Ma viste le restrizioni imposte dal Piano paesaggistico regionale- ha aggiunto Palitta- è irrealistico, ad esempio, ipotizzare una struttura per il trekking a cavallo in grado di offrire servizi adeguati all’utente, anche in termini di ricettività”. Altri rappresentanti dei comuni galluresi sono intervenuti per ricordare all’Assessore Pigliaru, carenze e bisogni reali, in termini di infrastrutture, dei rispettivi territori.
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