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Il Centro per la mediazione pacifica dei conflitti: esperienza positiva e da ripetere

“Il Centro per la mediazione pacifica dei conflitti  ha prodotto risultati molto positivi, merita quindi continuità e sostegno”.  L’incontro odierno, promosso dall’Assessore ai Servizi Sociali Pietro Luciano, ha riunito nell’Aula consiliare di Poltu Quadu i rappresentanti degli undici Comuni dell’ex distretto sanitario n.4 (Olbia comune capofila, Arzachena, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Monti, Padru, Palau, S.Antonio di Gallura, S.Teresa Gallura, Telti). Alla riunione hanno partecipato anche i delegati della Provincia gallurese,  del Centro giustizia minorile, dell’Ufficio Scolastico regionale, della Comunità Montana e dell’A.S.L. Tutti d’accordo sulla validità di un’iniziativa concreta ed innovativa, finalizzata alla mediazione e risoluzione di situazioni conflittuali nell’ambito scolastico e familiare. Il  servizio, già molto apprezzato lo scorso anno, sia dagli insegnanti che dai genitori, verrà  quindi garantito anche per il prossimo biennio.

Gli 11 comuni hanno tutti aderito al progetto finanziato con 524mila euro della legge Turco 285/’97 per l’infanzia e l’adolescenza. Il servizio sarà attivato attraverso la formazione di un’equipe itinerante di psicologi e psicoterapeuti specializzati in Mediazione Familiare e/o Terapia Familiare. Questo staff, composto da 6 figure professionali, per ottimizzare l’intervento, opererà in sinergia con il Servizio Sociale di ogni Comune coinvolto. Giulia Spano, dirigente responsabile amministrativo dell’ambito e  l’assistente sociale Masina Piro hanno illustrato il progetto di massima che “ora , ogni comune dovrà adeguare alla propria realtà”. 

Le adesioni sono arrivate anche dai piccoli centri dove  si riscontra  ancora un notevole riserbo ad affrontare problematiche così delicate con soggetti esterni. Il Centro per la Mediazione  si è rivelato uno strumento efficace, in grado di affrontare  casi di malessere e  devianze giovanili, disagio familiare e bullismo, tutti problemi che meritano la massima attenzione. Per questo si  è deciso di  perseverare in questa direzione anche se tutti hanno dichiarato di essere consapevoli  delle difficoltà che andranno ad incontrare.  Ma sono proprio i risultati positivi già ottenuti a fare ben sperare per il futuro.