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2/01/06- Provincia Olbia-Tempio: auspici, impegni ed obiettivi
La realizzazione di una Provincia compiuta: questo l’auspicio, per l’anno appena iniziato, espresso dal presidente Pietrina Murrighile. Durante l’incontro con i giornalisti, ha tracciato anche un sintetico bilancio dei primi sei mesi di attività del nuovo Ente. Il presidente della provincia Olbia-Tempio ha ribadito la volontà di rafforzare i rapporti istituzionali a tutti i livelli. A cominciare da quelli con i singoli comuni del territorio, con la provincia di Sassari e con la Regione ma senza trascurare le relazioni con il governo centrale e l’Unione Europea. “Alla Regione- ha dichiarato Pietrina Murrighile- rivolgeremo le nostre istanze, convinti che il Governatore debba dare reale impulso alle province. Siamo contrari ai neo-centralismi e ci impegneremo al massimo affinché venga attuato il trasferimento di competenze e risorse previsto dalla legge. Siamo determinati a portare avanti questo percorso unitariamente alle altre province rivendicando i nostri diritti e la dignità statale riconosciuta dalla Costituzione”.
Pietrina Murrighile ha precisato che “si è concluso il periodo di noviziato ed ora inizia la fase di radicamento della provincia Olbia-Tempio che deve essere considerata, dai cittadini e dai comuni, come il punto di riferimento per lo sviluppo socio-economico del territorio”. Ricordate anche le vertenze sui grandi temi avviate nei mesi scorsi, come la complessa situazione de La Maddalena e quella del carcere “La Rotonda” di Tempio. Riguardo a questo secondo caso, il presidente della Provincia ha annunciato il reperimento di 200mila euro di fondi regionali per la ristrutturazione del penitenziario gallurese. Notevole l’impegno sul fronte delle iniziative attuate per il trasferimento delle entrate fiscali dallo Stato alla Regione. La nuova Provincia, secondo il presidente Murrighile, è una risorsa che, insieme a comuni grandi e piccoli, deve fare sistema per la crescita integrata dell’intero territorio. Rivendicato un ruolo da protagonista nella stesura del piano paesistico regionale.
La copianificazione deve essere concreta e reale; partendo da questo presupposto, dal 28 gennaio al 26 febbraio si terranno diversi incontri tra Provincia e Regione. Pietrina Murrighile ha quindi usato una efficace metafora: “Per fare un film da Oscar non bastano degli eccellenti attori (che nel caso specifico sono i Comuni); serve anche un buon regista (questo è il ruolo della Provincia) e un produttore forte (Regione e Governo centrale). Entro il prossimo mese di maggio dovrebbe essere completato il processo di distacco dalla Provincia madre, con il trasferimento delle risorse. “Su questo punto- ha aggiunto Murrighile- non può esserci disimpegno da parte della Regione. Se sarà necessario le province marceranno su Cagliari”.
Già avviati positivi rapporti a livello ministeriale, si punta al potenziamento degli organici che “devono essere adeguati agli ambiziosi obiettivi della provincia Olbia-Tempio”. Altri traguardi prioritari: il miglioramento dell’offerta turistica e formativa, la tutela dell’ambiente, l’edilizia scolastica e le infrastrutture viarie. “Le diplomazie sono al lavoro- ha dichiarato il presidente Murrighile- per trovare una soluzione ai problemi ancora irrisolti, relativi al Sistema Turistico Locale. Sono ottimista e credo che si arriverà ad un accordo nei tempi previsti dalla legge”. Alla presenza della sua Giunta, ha sottolineato che la tanto auspicata crescita sociale, culturale e d’immagine del territorio va perseguita in un’ottica di collaborazione e sinergia con le amministrazioni comunali. Intrapresi anche i passi necessari per l’istituzione della Camera di Commercio in risposta alle esigenze di un territorio economicamente dinamico come quello galllurese. |
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