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Diciannove tonnellate di prodotti per una Colletta alimentare da record

Numeri record per l’edizione 2005  della Colletta alimentare. Diciannove tonnellate di derrate sono state raccolte nei  supermercati che hanno aderito all’iniziativa. Di questi, 6 sono localizzati ad Olbia, 4 a Viddalba e 1 a Tempio. Tutti i prodotti, nel giro di una settimana, verranno distribuiti a circa mille famiglie  bisognose della Gallura. I 170 volontari hanno potuto contare sulla collaborazione di altrettanti studenti dei Licei Classico e Scientifico di Olbia. Importante anche il contributo delle associazioni Gaia e Fortza Paris. Grande soddisfazione è stata espressa da Bastiano Deledda, responsabile del Banco Alimentare in Gallura. Gli organizzatori, nel ringraziare la gente di Olbia, Viddalba e Tempio per la  generosità dimostrata, hanno elogiato la sensibilità dei presidi e degli insegnanti. Sono stati loro a stimolare e mobilitare tanti giovani che hanno contribuito con entusiasmo ed impegno al successo della Giornata. Come sempre, le derrate finite nella “spesa del cuore” sono  state quelle consigliate perchè non deperibili e particolarmente utili come gli omogeneizzati ed alimenti per l'infanzia, tonno, olio, pelati e legumi in scatola.

Anche a livello nazionale, i risultati sono stati molto positivi a dimostrazione di quanto sia ormai radicata questa azione di solidarietà concreta e capillare, apprezzata anche per la trasparenza del suo svolgimento. Per l’intera giornata di sabato, le schiere dei volontari si sono alternate nei  sei supermercati di Olbia (Auchan, Iperstanda, Ld della zona dell’aeroporto e di via Roma, Romagnolo e, per la prima volta, Superpan) e in quelli di Tempio e di Viddalba dove si è svolta la Colletta. Il valore educativo del coinvolgimento di tanti studenti nell’iniziativa è stato sottolineato da  Michele Satta, del Banco Alimentare. Le derrate raccolte, sistemate in scatoloni, sono state caricate sui camion e portate in Zona Industriale, nel capannone messo a disposizione dai fratelli Mossa. Nei prossimi giorni, tutti i prodotti verranno smistati e consegnati alle associazioni di volontariato che provvederanno a distribuirli alle famiglie indigenti del territorio.