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Una Pedalata per tre campioni
La tradizionale Pedalata Ecologica per le vie di Olbia ha radunato 1350 partecipanti. La ventitreesima edizione della manifestazione in ricordo di Teresa Meloni, ha voluto rendere omaggio a tre campioni delle due ruote: Nico Mu, Alessandro Fancello e Stefano Usai. Il raduno di tutti gli iscritti con partenza da via Galvani è stato favorito dalla bella domenica di sole. La pedalata multi-generazionale ha percorso i principali quartieri cittadini, da San Simplicio a Orgosoleddu, passando per zona Baratta, Bandinu, Poltu Quadu, centro storico e, tappa conclusiva, il parco Fausto Noce per la premiazione. Nota dolente: la presenza piuttosto massiccia di partecipanti “abusivi”. Ai regolari, si sono infatti accodati circa 200 ciclisti sprovvisti di numero, maglietta e iscrizione. A questo proposito, Giovanni Usai dell’organizzazione ha dichiarato: “Il problema dei cosiddetti portoghesi è ormai cronico. Oltre al mancato contributo di sei euro che verrà come sempre devoluto alle associazioni di volontariato, alcuni abusivi creano disturbo, mettendo a rischio l’incolumità dei partecipanti”.
La mattinata di sport e solidarietà ha fruttato oltre 8mila euro di incasso e premi per i gruppi più numerosi (Aido, Associazione Handicappati e Famiglie, scuole elementari Santa Maria). Riconoscimenti sono andati al partecipante più anziano, Pasqualino Guddelmoni, 87 anni autentico veterano della Pedalata, e al più giovane, Gabriele Spano di 11 mesi. Premiate anche una comitiva proveniente da Tempio e una coppia di coniugi che ha festeggiato 25 anni di matrimonio con la vincita di un viaggio in Tunisia. La Pedalata olbiese, aperta alla partecipazione di tutti senza limiti di età, si è confermata, anche quest’anno, un’importante occasione di socializzazione e di solidarietà. Nelle passate edizioni gli slogan della manifestazione erano dedicati a temi di interesse sociale ed ambientale. Ma è stata apprezzata anche la scelta di quest’anno che ha voluto esaltare le imprese sportive di tre assi olbiesi del pedale. Sandro Fancello (categoria master), Stefano Usai (sportman) e Nico Mu (master) hanno vinto tre campionati italiani portando alla ribalta nazionale il nome di Olbia e del suo vitalissimo movimento ciclistico. Sempre Giovanni Usai ha precisato: “Stefano Usai e Sandro Fancello sono nati, cresciuti e maturati nel vivaio della Terranova.
Quest’anno sono approdati ai titoli nazionali dopo essersi affermati in tutte le categorie agonistiche federali. Rappresentano un esempio di impegno e tenacia per le nuove leve del ciclismo locale. Quanto a Nico Mu è già stato campione italiano nel 1998. Si è avvicinato al ciclismo in età matura, rivelandosi subito un talento con numerose affermazioni in campo nazionale. Rientrato da qualche anno a Olbia, ha trovato con gli amici della Fancello Cicli-Terranova il piacere della competizione e della vittoria, conquistando il suo secondo titolo nazionale”. Lo slogan “Un anno tricolore” stampato sulle magliette celebra quindi l’orgoglio di tre campioni, della società sportiva Terranova e di un’intera comunità.
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