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L’Istituto Euromediterraneo presenta programmi e progetti
L’Istituto Euromediterraneo inizia il nuovo anno accademico con programmi ambiziosi e una forte determinazione basata anche sul sostegno delle istituzioni locali. Lo si è capito dalla massiccia partecipazione di autorità religiose e laiche in occasione dell’incontro organizzato all’Expo’. Alunni, docenti, rappresentanti della chiesa gallurese e amministratori locali hanno affollato la sala congressi. Primo obiettivo del Direttore dell’Istituto don Gian Franco Saba è ottenere il riconoscimento di libera Università. Sottolineata l’importanza della collaborazione con il Comune e la Provincia, con una precisazione indirizzata alle Università già attive sul territorio:
“Non vogliamo entrare in competizione con loro ma vogliamo portare la nostra specificità di chiara matrice cristiana”. Il quarto anno accademico dell’Istituto Euromediterrano ha ricevuto gli auguri dei docenti e degli studiosi intervenuti all’incontro. Il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo ha parlato del dialogo tra le religioni nel bacino del Mediterraneo; Peter Saracino dell’Università di Malta ha spiegato la problematica religiosa nella Costituzione europea; monsignor Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio Cei si è soffermato sull’attualità del collegio universitario mentre monsignor Nunzio Galantino, responsabile del Comitato Cei per gli Istituti di Scienze Religiose, ha stimolato una riflessione sugli spazi che la teologia può trovare nella città.
Il convegno, coordinato dal vicedirettore dell’Istituto Angelo Setzi si è aperto con i saluti dell’amministratore della diocesi Andrea Raffatellu. All’intervento dell’assessore alla Cultura della Provincia Elena Burrai sono seguiti quelli dei sindaci di Olbia, Tempio e Nulvi, i tre centri che accolgono le sedi dell’Istituto. Gli amministratori hanno lodato l’operato della scuola che conta 120 iscritti. Il sindaco Nizzi ha confermato che, entro pochi mesi, l’Istituto avrà una sede stabile anche in città ipotizzando la ristrutturazione di un edificio nel quartiere San Nicola. L’attività svolta dalla scuola guidata da don Saba è stata pubblicamente elogiata anche dall’arcivescovo Paolo Atzei, presidente onorario dell’Istituto Euromediterraneo. Quest’anno, tra le sedi di Olbia e Tempio si terranno i seguenti corsi: Scienze religiose, Master in scienze della comunicazione, Master in Dottrine socio-politiche e amministrative, Beni culturali, Scienze turistiche, Iconografia e Lingue.
Presentata l’associazione “Amici dell’Istituto Euromediterraneo” fondata allo scopo di promuovere e sostenere l’attività della scuola e il progetto per la costituzione di libera università, appoggiato anche dagli Enti locali. Si è poi proceduto alla firma dei protocolli d’intesa con la Provincia e con il Mediterranean Institut University di Malta. Particolarmente apprezzata, a convegno concluso, la mostra iconografica realizzata dagli studenti del corso di iconografia diretto da don Giuseppe Achkarjian. |
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