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La Festa del Cuoco per una domenica squisitamente diversa
La prima festa del Cuoco, organizzata dall’Associazione cuochi provincia Gallura, si terrà domenica 23 ottobre all’aeroporto Costa Smeralda. Il dettagli della manifestazione sono stati illustrati nella sede della Comunità Montana in via Nanni. Per l’Associazione presieduta da Cleto Veclani è un debutto ufficiale che vede impegnati molti dei duecento iscritti. La grande Festa, patrocinata dal Comune di Olbia, in collaborazione con la Comunità Montana n°4, riscuote anche l’apprezzamento della Provincia, rappresentata oggi, in conferenza stampa, dall’Assessore Gianni Ricciu. Da condividere pienamente il suo invito per un utilizzo, ancora maggiore dei prodotti sardi che meriterebbero una maggiore diffusione sia nelle case private che nelle cucine di ristoranti e aziende agrituristiche dell’isola. Il ricavato dalla vendita degli speciali “pacchetti” che abbinano gustose specialità gastronomiche e piatti della Cerasarda sarà devoluto alla Comunità di recupero di Don Andrea Raffatellu e all’associazione Casa (Centro di accoglienza e solidarietà ammalati).
I cuochi galluresi prepareranno i loro “piatti forti” che potranno essere assaporati nel corso di un rinfresco a cui è invitata tutta la cittadinanza. La degustazione pubblica seguirà la vendita dei piatti e culminerà nel taglio di una torta gigantesca raffigurante la Gallura con tutti suoi comuni. Gran finale con una lotteria ricca di premi offerti dai numerosi sponsor privati della manifestazione. Da segnalare una vacanza con viaggio a Djerba, in Tunisia; un forno professionale e un soggiorno a Ponte di Legno, nota stazione sciistica invernale in provincia dì Brescia. I cuochi si esibiranno anche nella preparazione di sculture vegetali. Il tutto con la “colonna sonora” del Gruppo Folk San Lorenzo di Budoni. La Geasar ha garantito parcheggi gratuiti per tutti, proprio per favorire la più ampia partecipazione. Per un giorno, ad Olbia si concentreranno abilità culinaria, innovazione e tradizione, sempre nel rispetto del patrimonio eno-gastronomico dei vari territori dell’isola. Gli amministratori comunali Palitta e Satta, condividendo l’opinione espressa da Marco Azara di Coldiretti, hanno ribadito il valore del patrimonio eno-gastronomico sardo e la necessità di preservarne la qualità in un mercato sempre più attento all’eccellenza dei prodotti tipici.
Alla manifestazione di Olbia parteciperanno anche cuochi provenienti dalle province di Sassari, Cagliari Nuoro ed Oristano. Oltre a lavorare per la crescita culturale e professionale dei cuochi attraverso la formazione e l'aggiornamento continui, l'Associazione intende collaborare con le scuole alberghiere per investire sui futuri professionisti; con tutte le aziende del settore; con le altre associazioni di categoria vicine al settore della cucina; con le istituzioni e le amministrazioni locali. Altro traguardo: portare avanti iniziative in linea con gli standard qualitativi delle strutture turistiche presenti sul territorio ed operare attivamente per la crescita della categoria a livello regionale, nazionale e internazionale. |
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