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“Oltre ogni barriera”: in canoa è possibile

“Oltre ogni barriera”, la manifestazione che si è svolta nel lido di Pittulongu, ha coinvolto più di 50 ragazzi diversamente abili e 7 associazioni di volontariato. Gli organizzatori dell’evento, Francesco Gambella, primatista mondiale di long distance in Kayak e il Team Kayak Sardegna hanno accompagnato i portatori di handicap su due canoe polinesiane. I ragazzi, a turno, si sono cimentati nella navigazione occupando due dei quattro posti  a bordo (gli altri due erano occupati da istruttori specializzati). La sicurezza in acqua è stata garantita dalla Capitaneria di Porto di Olbia e da due equipaggi della Croce Rossa Italiana uno dei quali addestrato per il soccorso in mare (OPSA). “La manifestazione ha superato ogni nostra aspettativa-  ha dichiarato Francesco Gambella- aspettavamo molti ragazzi in spiaggia ma non così tanti. Pensate che io ed alcuni organizzatori abbiamo dovuto cedere con estremo piacere le nostre maglie con il logo della manifestazione perché i partecipanti sono stati talmente numerosi che sono finite subito.”

Centrato quindi l’obiettivo di “Oltre ogni barriera” : far capire, attraverso l’impiego della canoa polinesiana, che le barriere innalzate intorno ai disabili sono spesso costituite più da limiti psicologici che da ostacoli oggettivi. “Il mare è da molti visto come pericoloso e ricco d’insidie- continua Gambella- la nostra iniziativa invece ha dimostrato che chiunque , con opportuni accorgimenti, può viverlo al meglio. Ma quello di oggi non deve essere solo lo spot di un giorno. Vogliamo dare continuità a questo lavoro e per farlo abbiamo bisogno di attrezzature e principalmente di una canoa attrezzata per questi fantastici ragazzi”.  Il costo di una imbarcazione di questo genere è di circa 12.000 euro e c’è già chi, come il Panathlon Olbia Costa Smeralda, ha intenzione di impegnarsi per trovare i fondi per l’acquisto. Infatti il Club olbiese ha promesso di aprire un conto corrente affinché chiunque voglia possa contribuire a questo progetto. “ L’idea del conto corrente è bellissima- conclude Gambella- e sicuramente porremo sullo scafo della polinesiana il nome di ognuno dei finanziatori, sia che diano grossi o piccoli contributi, sia che siano istituzioni o privati cittadini”.

Sotto un sole che ormai in questi giorni si dava per disperso la manifestazione sportiva si è trasformata in una festa in spiaggia per tutti. Sull’arenile olbiese sono arrivati il prestigiatore Andrea Fratellini che ha intrattenuto tutti i partecipanti con giochi e palloncini ed Amadou del guppo Africa Djambè che  con le sue percussioni ha regalato la colonna sonora della giornata. Prima del pranzo sotto gli ombrelloni sono stati premiati, uno per uno tutti i futuri canoisti, le associazioni e le istituzioni che hanno appoggiato l’iniziativa. In chiusura, l’ultimo pensiero è stato per Roberto Bazzoni, in memoria del quale si è svolta la manifestazione sportivo-solidale. A ricevere la targa  di ringraziamento  è stata la piccola Martina, figlia del medico che nel 1999 ha perso la vita tra le montagne del Kosovo nel tentativo di portare aiuti medici a quelle popolazioni durante la guerra. “Oltre ogni barriera” ha avuto il sostegno di vari enti ed istituzioni tra cui la Provincia Olbia-Tempio e il Comune di Olbia. Un appoggio concreto è arrivato anche da numerosi sponsor privati.