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E' nato il Panathlon Club Olbia Costa Smeralda

Da oggi anche la città di Olbia fa parte della rete Panathlon presente sul territorio nazionale con 278 club; 13.200 i soci iscritti nelle cellule attive in ventinove paesi dell'Europa, delle Americhe e dell'Estremo Oriente. Per il “battesimo” del neonato club olbiese , presieduto da Silverio Iodice , è arrivato anche Enrico Prandi , Presidente di Panathlon International . Le finalità etiche e culturali di questo organismo apartitico e aconfessionale sono indirizzate allo sport e alla salvaguardia dei suoi valori. Gli obiettivi di Panathlon sono stati illustrati alla stampa nel corso di una manifestazione caratterizzata dalla nutrita partecipazione di autorità, rappresentanti delle istituzioni ed esponenti del mondo sportivo non solo cittadino. I club, fondati essenzialmente sul volontariato dei soci, si propongono di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport ispirato al Fair Play, inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini. Panathlon è un organismo, nato a Venezia il 12 giugno 1951, considerato "benemerito" dal C.I.O. (Comitato Internazionale Olimpico).

Promuove anche studi e ricerche sui problemi dello sport e dei suoi rapporti con la società; porta avanti un'attività di informazione e sensibilizzazione nelle scuole; tiene alta l'attenzione dell'opinione pubblica riguardo a problemi importanti quali il doping e la legalità nello sport; collabora con le associazioni sportive e le federazioni per la elaborazione delle normative sportive;è impegnato su più fronti affinché l'educazione sportiva venga garantita a tutti senza distinzione di razza, di sesso, di età e di condizioni economiche. A livello locale, il “ Panathlon Club Olbia Costa Smeralda” , nel rispetto dei principi etici e delle valenze di Panathlon International , si pone come “soggetto al servizio della comunità”. Nel suo intervento, Mario Peralda ha giustamente sottolineato la necessità di garantire a tutti l'accesso allo sport e ha chiarito quale tipo di attività svolgerà il Club di Olbia. Organizzerà iniziative concrete a sostegno dello sport, nel campo dell'educazione e della solidarietà. In programma alcune giornate di avviamento allo sport, manifestazioni di educazione alla non violenza, dissuasione verso il doping e aiuto agli sport "poveri". Previste anche iniziative rivolte ai diversamente abili e giornate di supporto alle vittime della tossicodipendenza.

Tra gli sportivi che hanno dato vita alla cellula di Olbia ve ne sono alcuni come Jeff Onorato e Francesco Gambella , già molto presenti e attivi sul fronte della solidarietà e dell'educazione alla sportività. Nei vari interventi è stato evidenziato il valore delle discipline sportive, vissute come “palestre di vita” nelle quali ritrovarsi, imparare a confrontarsi, a collaborare e a competere con gli altri nel rispetto delle regole e soprattutto del contendente. Durante la cerimonia sono stati consegnati quattro Premi Panathlon al Merito Sportivo al pugile Simone Maludrottu , al suo allenatore Egidio Pellegrino, a Francesco Marcetti e a Sergio Da Tome . Particolarmente toccante il Premio alla memoria consegnato alla figlia del compianto Bruno Selleri che, dello sport, ha sempre difeso i valori più sani e autentici.