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Olbia si è stretta intorno al suo Sindaco

 

“State vicini al vostro Sindaco. Il nostro è un compito molto difficile; il dialogo è la cosa più importante. Questa è una manifestazione trasversale, senza colore politico. La città di Olbia ha dimostrato di saper rispondere nel modo giusto”. Le parole di Maddalena Calia, Sindaco di Lula, hanno emozionato le tante persone che, nella serata di ieri, hanno aderito al corteo di solidarietà per il Sindaco Settimo Nizzi.

Il vile atto intimidatorio, di cui è stato oggetto, ha innescato una catena di reazioni che denotano la volontà degli olbiesi di respingere con fermezza il linguaggio della violenza. La manifestazione spontanea, promossa da un gruppo di cittadini, ha coinvolto circa 500 persone che si sono ritrovate in Piazza Matteotti.

Molti giovani sono arrivati con dei cartelli dalle scritte tanto brevi quanto significative: “Olbia per la libertà”; “Olbia chiede rispetto”; “Olbia dice no al terrore”. In silenzio hanno sfilato lungo il corso Umberto e raggiunto il piazzale del Municipio. Qui ci sono stati diversi interventi dei rappresentanti delle istituzioni e di privati cittadini. Tutte parole rivolte ad evidenziare l'importanza di un confronto libero e pacifico senza l'uso della prepotenza e della violenza per il raggiungimento dei propri obiettivi.

E' stato sottolineato che, “i pubblici amministratori, nel perseguimento della loro azione di governo, nell'interesse dell'intera comunità, devono poter contare sul rispetto e su un dialogo civile, pur nella dialettica di opinioni diverse”. Il presidente della Provincia Olbia- Tempio ha pubblicamente ribadito la sua solidarietà al Sindaco Nizzi. Alla manifestazione ha partecipato il presidente del Consiglio comunale Piazzadili, anche lui recentemente vittima di una pesante intimidazione. Presenti anche numerosi esponenti delle varie forze politiche di maggioranza ed opposizione.